Lo scorso anno sono stati 65 i ricorsi presentati al Tribunale amministrativo regionale-Tar della Valle d’Aosta, un dato in aumento rispetto al 2024 quando se ne erano registrati 45.
Il bilancio dell’attività del Tar è stato illustrato oggi dalla presidente, Giuseppina Adamo in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario, alla quale hanno preso parte il presidente della Regione, Renzo Testolin; il presidente del Consiglio Valle, Stefano Aggravi e il sindaco di Aosta, Raffaele Rocco.
Secondo quanto spiegato dalla presidente Adamo, l’incremento dei ricorsi è stato determinato soprattutto dagli otto contenziosi elettorali, tutti già definiti.
Tra le materie più presenti nel contenzioso amministrativo valdostano spicca l’edilizia, che rappresenta il 30% dei ricorsi, in crescita rispetto al 24% registrato nel 2024. Un dato sensibilmente più alto rispetto alla media nazionale, dove i ricorsi su questa materia si attestano attorno al 9%.
Nel corso dell’anno sono aumentati anche i procedimenti relativi agli appalti pubblici, passati da due a cinque.
Sul fronte delle decisioni, nel 2025 il Tar valdostano ha definito 52 contenziosi. Di questi, 17 sono stati accolti, mentre 25 sono stati respinti, con la restante parte chiusa con altre modalità processuali. Tutti i procedimenti conclusi sono stati definiti entro l’anno.


red.laprimalinea.it



