Cronaca | 27 febbraio 2026, 13:15

Corte dei Conti, allarme organici in Valle, ''Rischio paralisi per la Sezione giurisdizionale'

Corte dei Conti, allarme organici in Valle, ''Rischio paralisi per la Sezione giurisdizionale'

Grave carenza di personale amministrativo, scoperture imminenti e il rischio concreto di una paralisi dell’attività sui conti giudiziali. È il quadro delineato dalla presidente della Sezione giurisdizionale della Corte dei Conti per la Valle d’Aosta, Maria Riolo, nel corso della cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario che si è svolta oggi ad Aosta.

“Permangono in Sezione le criticità riguardanti la grave carenza di personale amministrativo – ha evidenziato – e a breve, con un imminente pensionamento e la scopertura di due posti da funzionario, vi è il rischio di paralisi del funzionamento della Sezione stessa, con la concreta impossibilità di portare avanti il settore sui conti giudiziali”.

Riolo ha inoltre auspicato un rafforzamento dell’organico togato: “Una modifica alla dotazione organica del personale di magistratura che possa prevedere almeno un magistrato oltre al presidente in assegnazione piena”.

L’arretrato dei conti giudiziali

Sul fronte dell’attività, al 1° gennaio 2026 risultano 3.516 i giudizi di conto giacenti. Nel corso del 2025 le sentenze emesse in materia di contabilità sono state 75, di cui 62 giudizi di conto e 13 per responsabilità amministrativa.

Le udienze per i giudizi di responsabilità sono state sette, mentre cinque hanno riguardato il settore pensionistico. Gli importi complessivi delle condanne ammontano a 188.508 euro.

Lorelli: “Controlli non frenano la democrazia”

Nel suo intervento il procuratore regionale Quirino Lorelli ha difeso il ruolo della giurisdizione contabile rispetto alle critiche contenute nell’ultima normativa nazionale.

“Negli anni si è fatta strada l’idea che la funzione giurisdizionale contabile e la rete dei controlli amministrativi frenino le decisioni pubbliche e impediscano scelte rapide. È un’idea sbagliata e fallace, oltre che perniciosa per la stessa nozione di democrazia e per il necessario bilanciamento dei poteri”, ha affermato.

Silvestri: “Presidio territoriale essenziale”

Alla cerimonia era presente anche il procuratore generale della Corte dei Conti, Pio Silvestri, che ha ribadito la necessità di mantenere una presenza capillare dell’istituto.

“Crediamo sia necessario mantenere il presidio territoriale della Cor-te dei conti su tutte le regioni. La nuova legge ora va applicata, ma è iniziato il lavoro del tavolo tecnico e ci auspichiamo possa risolvere alcune criticità”, ha spiegato.

Silvestri ha sottolineato come le segnalazioni di danno erariale siano in aumento: “Un dato che attesta come la Corte dei conti sia percepita come un baluardo per contrastare gli sprechi del bilancio pubblico”.

pa.ga.