Un momento di informazione e confronto aperto alla cittadinanza per capire contenuti, obiettivi e conseguenze del prossimo Referendum sulla giustizia. È questo lo spirito dell’iniziativa in programma mercoledì 4 marzo alle 16,30 al polo universitario di via Monte Vodice ad Aosta, promossa dall’Università della Valle d’Aosta. La partecipazione è libera, fino a esaurimento dei posti disponibili.
L’appuntamento, dal titolo 'Referendum sulla giustizia: le ragioni del SÌ e del NO”, nasce con l’intento di offrire ai cittadini strumenti utili per orientarsi tra i quesiti che saranno sottoposti al voto il 22 e 23 marzo, favorendo un dibattito equilibrato tra posizioni diverse e competenze tecniche.
I lavori saranno aperti dai saluti istituzionali della rettrice dell'UniVdA, Manuela Ceretta e del presidente del Tribunale di Aosta, Giuseppe Marra, che avrà anche il compito di moderare il confronto.
Il dibattito entrerà poi nel vivo con due voci schierate su fronti opposti: da un lato Maurizio Basile, vicepresidente delle Camere penali del distretto Piemonte e Valle d’Aosta e componente del Comitato per il Sì; dall’altro Enrico Grosso, professore di diritto costituzionale all’Università di Torino e presidente del comitato 'Giusto dire No'.
Due letture differenti dei quesiti referendari, chiamate a confrontarsi sul terreno delle ricadute concrete per il sistema giudiziario e per i cittadini.
Sono inoltre previsti gli interventi del procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Aosta, Luca Ceccanti e di Ascanio Donadio, presidente della Sezione aostana delle Camere penali, che contribuiranno ad arricchire l’analisi con il punto di vista degli operatori del diritto.
L’incontro si propone come un’occasione pubblica di approfondimento, non di propaganda: uno spazio di discussione per comprendere meglio finalità e implicazioni del voto, in una materia – quella della giustizia – che incide direttamente sui diritti e sulle garanzie di tutti.


pa.ga.



