Condanna a otto mesi di reclusione per l’architetto Ennio Mazzocchi, coordinatore della sicurezza nella fase di progettazione, ritenuto responsabile di carenze nel piano di sicurezza relativo al cantiere dove perse la vita Cristian Cattaneo, artigiano di 51 anni.
La sentenza è stata pronunciata oggi al tribunale di Aosta al termine del processo celebrato con rito abbreviato condizionato. La Procura aveva chiesto la stessa pena, accolta integralmente dal giudice.
I fatti risalgono al giugno 2022, in località Staffal, nel territorio di Gressoney-La-Trinité. Cattaneo, residente nel milanese, stava installando alcuni serramenti nella sede della scuola di sci quando è precipitato da una scala. Nella caduta aveva riportato un grave trauma cranico.
Trasportato d’urgenza all’ospedale regionale, era deceduto pochi giorni dopo a causa delle lesioni.
Secondo la ricostruzione dell’accusa, il coordinatore della sicurezza avrebbe redatto il piano senza effettuare tutte le necessarie valutazioni dei rischi connessi alle lavorazioni previste in cantiere, omissioni ritenute determinanti nella dinamica dell’incidente.


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