Nuovi problemi giudiziari per Daniele Rossi, ventenne aostano già agli arresti domiciliari dopo aver patteggiato una condanna a due anni per il lancio di una bottiglia incendiaria avvenuto nei mesi scorsi contro l'ingresso di un condominio al quartiere Cogne di Aosta. Venerdì scorso il giovane è stato arrestato dagli agenti della sezione Narcotici della Squadra mobile della questura del capoluogo con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti.
I poliziotti hanno trovato in suo possesso circa 480 grammi di droga, tra hashish, marijuana e cocaina. Durante la perquisizione nell’abitazione del ragazzo sono state rinvenute anche cinque bombe carta.
L’intervento è scattato al termine di un’attività di osservazione avviata nei giorni precedenti, in seguito ad alcune segnalazioni. Gli investigatori avrebbero effettuato diversi appostamenti sotto casa del giovane, notando l’ingresso e l’uscita di due persone ritenute consumatori. A quel punto gli agenti sono entrati nell’appartamento, procedendo alla perquisizione che ha portato al sequestro della sostanza stupefacente e del materiale esplosivo artigianale.
Rossi, già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per il precedente episodio legato al lancio della bottiglia incendiaria, è stato quindi nuovamente arrestato e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria. La sua posizione è ora al vaglio della Procura, che dovrà valutare i nuovi addebiti contestati.


pa.ga.



