Sanità | 17 gennaio 2026, 07:15

Usl, oltre 50 concorsi sanitari nel 2025

Medici, dirigenti e infermieri; si rafforza il personale, ma restano alcune criticità

Usl, oltre 50 concorsi sanitari nel 2025

Nel corso del 2025 l’Azienda Usl della Valle d’Aosta ha bandito ed espletato oltre 50 concorsi sanitari, un numero nettamente superiore rispetto al 2019, anno prepandemico, quando i concorsi erano stati 30. Un dato che, secondo l’Azienda, testimonia l’intenso lavoro di rafforzamento strutturale del servizio sanitario regionale in un contesto nazionale segnato dalla carenza di personale.

 

Particolarmente significativa l’adesione ai concorsi, con livelli di partecipazione elevati e punte prossime ai 30 candidati, numeri che – viene sottolineato – non si registravano da decenni e che confermano l’efficacia delle politiche di attrattività e recruiting messe in campo.

 

Il direttore generale, Massimo Uberti (foto sotto), parla di un passaggio chiave per il futuro dell’Azienda: "Bandire ed espletare oltre 50 concorsi in un solo anno, con livelli di partecipazione così elevati, è il segno di un lavoro strutturato e continuo. Restano criticità in alcune specialità, ma i segnali di miglioramento ci confermano che la direzione intrapresa è quella giusta, con l’obiettivo di garantire ai cittadini un’assistenza sanitaria di qualità e di ridurre progressivamente il precariato".

 

Sulla stessa linea l’assessore regionale alla Sanità, Carlo Marzi, che definisce i risultati "estremamente positivi per l’intero sistema regionale", sottolineando come il confronto con il periodo prepandemico evidenzi "un cambio di passo importante", frutto di una programmazione condivisa e dell’uso degli strumenti normativi disponibili. Marzi critica inoltre la diffusione di classifiche e dati sanitari non aggiornati, che "ripropongono risultati del 2023 con il solo obiettivo di cercare la cattiva notizia".

 

I concorsi hanno riguardato dirigenti medici, direttori di struttura e professionisti sanitari. Con l’attività di recruiting e tramite la gestione delle risorse umane, la Usl segnala di aver garantito la copertura totale o quasi del fabbisogno di personale medico e dirigente in numerose strutture, tra cui Urologia, Chirurgia Toracica, Chirurgia Vascolare, Cardiologia, Pneumologia, Ostetricia e Ginecologia, Chirurgia Generale, Gastroenterologia, Malattie Infettive, Neuropsichiatria Infantile, Nefrologia e Dialisi, Oncologia, Radioterapia e Anestesia e Rianimazione.

 

Permangono tuttavia difficoltà nel reperimento di alcune figure professionali, in particolare Pediatri, Immunoematologi, Radiologi e Medici di laboratorio. Nel 2025 si è invece registrato un miglioramento per Neurologi, Ortopedici, Dermatologi e Psichiatri.

 

"Nel periodo 2022-2025 - si legge in una nota - l’Azienda ha inoltre assunto numerosi medici specializzandi a tempo determinato, molti dei quali sono già stati stabilizzati al conseguimento della specializzazione, confermando la validità della strategia di collaborazione con le Scuole di specializzazione. Per le figure ancora carenti si continua a fare ricorso a incarichi libero-professionali e a convenzioni con altre aziende sanitarie".

 

Prosegue infine "il processo di riduzione del personale precario, cresciuto durante l’emergenza Covid-19. Nel biennio 2024-2025 sono stati attribuiti numerosi incarichi di Direttore di Struttura Complessa e assegnate quasi integralmente le nuove Strutture semplici". Nel 2026 sono previsti ulteriori incarichi strategici, tra cui quelli per l’Emergenza territoriale 118, la Direzione delle Professioni sanitarie e i Dipartimenti dell’area tecnico-amministrativa.

pa.ga.