Il Consiglio Valle ha approvato ieri all’unanimità una risoluzione, sottoscritta da tutti i gruppi consiliari, che condanna con fermezza le gravi violazioni dei diritti umani compiute dalle autorità dell’Iran. Il testo denuncia l’imposizione violenta di regole religiose e la repressione degli oppositori del regime, esprimendo piena solidarietà al popolo iraniano, in particolare ai giovani e alle donne protagonisti delle proteste, e sostenendo le loro legittime aspirazioni alla libertà e ai diritti fondamentali.
Primo firmatario della risoluzione, l’assessore alle Politiche giovanili, Leonardo Lotto, ha sottolineato come, a partire dalla fine di dicembre 2025, il popolo iraniano sia tornato a sfidare "un regime sanguinario" per il riconoscimento dei diritti civili. Lotto ha richiamato le migliaia di vittime, comprese giovanissime di appena 16 anni, e le condanne a morte eseguite senza processo, parlando di una repressione violenta e sproporzionata.
Nel suo intervento ha inoltre collegato l’attuale ondata di proteste ai tragici eventi del 2022 seguiti alla morte di Mahsa Amini, evidenziando come, nonostante blackout informativi e blocchi delle comunicazioni, le nuove generazioni non accettino più di vivere "in una prigione a cielo aperto".


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