Il Consiglio Valle ha approvato all’unanimità una risoluzione a sostegno dei 'Carnavals de Montagne', riconoscendone il valore culturale, identitario e turistico per l’intero territorio valdostano. Il testo è frutto del coordinamento tra due proposte presentate in Aula dai gruppi Union Valdôtaine, Centro Autonomista e Forza Italia da un lato e AdC, Lega Vallée d’Aoste, La Renaissance e Fratelli d’Italia dall’altro.
La risoluzione invita l’Amministrazione comunale di Aosta a non considerare come 'definitiva' la sospensione dell’edizione 2026 (sospensione decisa dall'Amministrazione Rocco per i troppi impegni ed eventi organizzati nei giorni vicini alla manifestazione e per il costo di 55.000 euro ritenuto eccessivo, in questo contesto, per una sola giornata), bensì come un’occasione per ripensare e rafforzare la manifestazione, con il sostegno attivo della Regione. L’obiettivo condiviso è quello di garantire continuità a un evento ritenuto unanimemente dall'Assemblea “insostituibile” per la promozione dell’identità, delle radici e della cultura valdostana.
Il documento impegna inoltre la Giunta regionale a prendere atto della titolarità del marchio Carnavals de Montagne, che resta in capo al Comune di Aosta, riconoscendo che la gestione dell’evento rientra attualmente nelle competenze dell’Amministrazione comunale. La Regione dovrà quindi favorire, in raccordo con il Comune, una prospettiva di continuità della manifestazione, sostenendo un percorso di programmazione capace di mantenere l’appuntamento come riferimento per la promozione turistica, culturale e territoriale.
Un ulteriore punto qualificante della risoluzione riguarda l’avvio di un dialogo istituzionale immediato tra Regione, Presidenza del Consiglio Valle e Comune di Aosta, con l’obiettivo di valutare soluzioni concrete per il ripristino dei Carnavals de Montagne già a partire dall’edizione 2027.
"La salvaguardia delle tradizioni popolari e la promozione delle espressioni culturali del territorio rappresentano un obiettivo strategico per rafforzare l'identità regionale e favorire occasioni di partecipazione collettiva", ha dichiarato l’assessore regionale alla Cultura, Erik Lavevaz, sottolineando l’importanza di garantire stabilità e continuità a un’iniziativa di indubbio valore.
Soddisfazione è stata espressa anche dal capogruppo della Lega Vallée d’Aoste, Andrea Manfrin, che ha ringraziato per un dibattito capace, “per una volta”, di individuare una soluzione condivisa: "Con i firmatari della risoluzione di maggioranza abbiamo trovato una quadra su un testo unitario per dare continuità già dal 2027 ai Carnavals de Montagne, una manifestazione che è un punto di riferimento per la promozione turistica, culturale e territoriale della nostra Regione".


pa.ga.



