La Giunta comunale di Aosta ha avviato ufficialmente il percorso di redazione del Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche-PEBA, documento strategico destinato a diventare il riferimento per tutti i futuri interventi sull’accessibilità urbana. Il primo incontro con le organizzazioni coinvolte si è svolto nel pomeriggio di martedì 13 gennaio nel Salone Edilizia del Municipio.
Il PEBA ha l’obiettivo di individuare e superare le barriere ancora presenti negli spazi pubblici e negli edifici comunali, pianificando nel tempo interventi strutturali e coordinati. Una volta adottato, il Piano potrà orientare non solo i progetti pubblici, ma anche quelli dei soggetti privati.
L’iter è iniziato lo scorso maggio con una deliberazione della Giunta ed è proseguito con l’affidamento dell’incarico a un professionista specializzato, reso possibile anche grazie a un finanziamento regionale. La redazione del Piano richiederà circa un anno e si fonda su un percorso partecipato che prevede il coinvolgimento attivo di cittadini, associazioni e stakeholder.
Accanto agli incontri pubblici, l’Amministrazione ha attivato una consultazione online rivolta alla cittadinanza. Attraverso un questionario è possibile segnalare criticità legate all’accessibilità urbana – dai percorsi e trasporti agli edifici pubblici, fino ai parchi – contribuendo così a orientare la programmazione degli interventi futuri. Il questionario resterà aperto fino al 15 febbraio 2026.
All’incontro hanno preso parte, tra gli altri, l’assessore comunale alle Politiche sociali, Marco Gheller; l’assessore alle Opere pubbliche, Corrado Cometto; la consigliera di minoranza Sonia Furci; il dirigente dell’Area T3 Andrea Florio e il professionista incaricato, Paolo Bottani. Nel corso del confronto è stato ribadito come il tema dell’accessibilità assuma un valore sempre più centrale, anche alla luce dell’invecchiamento della popolazione e delle nuove esigenze di mobilità e fruibilità degli spazi pubblici.
È stata inoltre illustrata la ricognizione tecnica già avviata sui principali edifici e sulle strade cittadine, che costituirà la base per interventi concreti in ambito edilizio e urbano. Le organizzazioni presenti hanno sottolineato come migliorare l’accessibilità non significhi soltanto adempiere agli obblighi normativi previsti dalla legge, ma tradurre questo impegno in azioni efficaci e monitorate, a partire da stalli riservati, attraversamenti pedonali e più in generale dalla mobilità urbana.
Una volta completato, il PEBA sarà adottato dalla Giunta comunale e pubblicato per consentire a cittadini, associazioni ed enti di presentare osservazioni entro 60 giorni. Successivamente il documento, eventualmente aggiornato, sarà sottoposto al Consiglio comunale per l’approvazione definitiva, diventando lo strumento di riferimento per la pianificazione degli interventi sull’accessibilità in città.


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