Politica | 10 gennaio 2026, 08:25

Aggravi, 'il pensiero di Émile Chanoux va reso vivo e attuale ogni giorno' VIDEO

La Valle d’Aosta ricorda il 120esimo anniversario della nascita del martire della Resistenza valdostana, tra i firmatari della Dichiarazione di Chivasso

Aggravi, 'il pensiero di Émile Chanoux va reso vivo e attuale ogni giorno' VIDEO

In occasione del 120esimo anniversario della nascita di Émile Chanoux, la Valle d’Aosta torna a riflettere sulla figura del martire della Resistenza valdostana e padre dell’autonomia alpina. Un richiamo che si inserisce anche nel quadro delle iniziative legate all’80esimo anniversario della stagione resistenziale e della Liberazione.

"Émile Chanoux ha profondamente segnato il cammino dell’autonomia valdostana e la nostra coscienza civica e morale": a sottolinearlo è il Presidente del Consiglio Valle, Stefano Aggravi, ricordando il pensatore e federalista nato il 9 gennaio 1906 a Rovenaud di Valsavarenche, tra i firmatari della Dichiarazione di Chivasso, manifesto per l’autonomia delle popolazioni alpine.

Secondo Aggravi, la Valle d’Aosta immaginata da Émile Chanoux negli anni più bui del Novecento "era una realtà nuova, autonoma, fondata sull’autogoverno, capace di ritrovare le radici di un tempo, non solo linguistiche, ma anche quelle di una coscienza comune dei valdostani". Un pensiero maturato in un contesto segnato dalla guerra e dal regime totalitario, che continua ancora oggi a orientare il dibattito istituzionale e culturale.

Il lascito di Chanoux è visibile anche fisicamente nella sala del Consiglio regionale, dove una delle sue frasi più emblematiche è incisa su una parete: 'Ci sono popoli che sono come fiaccole: sono fatti per illuminare il mondo. In genere non sono grandi per numero, lo sono perché portano in sé la verità e il futuro'.

"A 120 anni dalla sua nascita – ha aggiunto Aggravi – non possiamo limitarci a ciò che è scritto su quel muro. Dobbiamo valorizzare, rilanciare e rendere moderno il suo pensiero, la sua eredità politica, il messaggio che voleva realmente trasmetterci". Un invito che, nell’anno delle commemorazioni per l’80° anniversario della Resistenza, assume un significato ancora più attuale.

"Il tempo passa, il pensiero di Chanoux resta – ha concluso il Presidente del Consiglio Valle –: spetta a noi renderlo vivo e attuale ogni giorno, nelle istituzioni come nella società".

pa.ga.