Integrazione e solidarietà | 11 novembre 2025, 14:17

Scuole valdostane raccontano la Resistenza a fumetti

Diciannove classi al lavoro; al via il progetto Celva fino al 2028

La presentazione del progetto lo scorso luglio ad Aosta

La presentazione del progetto lo scorso luglio ad Aosta

Sono 23 le richieste di iscrizione pervenute al Consorzio degli enti locali valdostani-Celva per partecipare al progetto “Resistenza, Liberazione, Autonomia. I ragazzi raccontano la Valle d’Aosta a fumetti”, iniziativa inserita nel programma culturale valdostano 2023–2028 e pensata per avvicinare le giovani generazioni alla memoria della Resistenza partigiana, dell’antifascismo e dell’Autonomia regionale.

Le attività con i primi studenti hanno preso il via il 13 ottobre e proseguiranno per i prossimi tre anni, coinvolgendo 19 classi delle scuole primarie e secondarie di primo grado. Gli alunni realizzeranno elaborati dedicati ai momenti che hanno segnato la storia della Valle d’Aosta negli anni della lotta di Liberazione; materiali che saranno poi trasformati in fumetti grazie alla collaborazione con Erika Centomo, formatrice di fumetto, che seguirà personalmente gli incontri nelle scuole.

Il progetto avrà sviluppo pluriennale e porterà, fino al 2028, alla pubblicazione di albi annuali destinati alla comunità scolastica valdostana. Gli albi comporranno progressivamente una collana a fumetti dedicata alla memoria storica regionale, con l’obiettivo di essere presentata non solo in Valle d’Aosta, ma anche in contesti nazionali e internazionali dedicati al settore.

Con questa iniziativa il Celva ribadisce il proprio impegno nella valorizzazione della memoria collettiva, puntando sul coinvolgimento attivo degli studenti nella narrazione del patrimonio identitario del territorio.

Le classi coinvolte nel progetto sono:

  • III A, III B e III C della scuola secondaria di primo grado di Nus (I.S. Mont-Emilius 1);

  • II, III e IV della scuola primaria del Quartiere Dora (I.S. Saint-Roch);

  • V della scuola primaria di Saint-Vincent capoluogo (I.S. Abbé J.M. Trèves);

  • IV, V A e V B della scuola primaria di Verrès (I.S. Ottavio Jacquemet);

  • tutte le classi della scuola primaria di Oyace (I.S. Grand-Combin);

  • III A della scuola secondaria di primo grado di Quart (I.S. Mont-Emilius 2);

  • III A, III B e III C della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto salesiano Don Bosco di Châtillon;

  • laboratorio pluriclassi della scuola secondaria di primo grado di Morgex (I.S. Valdigne Mont-Blanc);

  • III A, III B e III C della scuola secondaria di primo grado di Aosta (I.S. Émile Lexert).

red.laprimalinea.it