Eventi e appuntamenti | 26 febbraio 2024, 07:10

Con 'La Cantina di Barrò' la Valle c'è a Slow Wine Fair 2024

Fino a martedì 27 febbraio a BolognaFiere la terza edizione dell’evento, che riunisce quasi 1.000 espositori di vino 'buono, pulito e giusto' da tutta Italia e da 27 Paesi

Elvira Stefania Rini

Elvira Stefania Rini

"Tutti i giorni, in ogni angolo del pianeta, ci si confronta con la sensazione di fame, quindi con il cibo. Ci si confronta quotidianamente con l’agricoltura, spesso senza nemmeno rendersene conto. E con la terra, col suolo, con la vita che in esso risiede. Perché senza fertilità non c’è agricoltura e senza agricoltura non c’è cibo". Suolo ed educazione sono stati al centro dell'intervento di apertura di Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia, della terza edizione della Slow Wine Fair, la manifestazione organizzata da BolognaFiere con la direzione artistica di Slow Food, che fino a martedì 27 febbraio riunisce quasi 1.000 espositori provenienti da tutte le regioni italiane e da 27 Paesi. 

Nappini ha ricordato che "il 95% del cibo globale è prodotto dal suolo, ma non solo: il terreno costituisce il più grande serbatoio naturale di carbonio del pianeta (..) Ricostruire un corretto rapporto con il sistema alimentare e col cibo passa dalla conoscenza: per questo riteniamo quanto mai urgente l’introduzione dell’educazione alimentare nelle scuole come materia curriculare; un’educazione alimentare che affronti il sistema del cibo sotto il profilo della salute umana e ambientale, ma anche rispetto alla produzione, dal punto di vista etico e identitario".

A rappresentare la Valle d'Aosta a Slow Wine Fair 2024 c'è un solo produttore: La Cantina di Barrò di Elvira Stefania Rini, azienda vitivinicola di quattro ettari a conduzione familiare, la cui produzione è di 20.000 bottiglie annue. La wine list di Cantina di Barrò annovera Mayolet, Rouge Astrée, Mirliflor, Torrette Superieur Ostro, Petit Rouge, Chardonnay, Vuillermin, Fumin, Petit Arvine.

Rilevata da Elvira e Andrea nel 1999, l’azienda avvia un percorso di ampliamento della superficie vitata e della produzione. Château Feuillet diventa così la nuova sede. L’azienda sta ancora vivendo un secondo cambio generazionale: Matteo e Francesca hanno ereditato la passione di famiglia con il desiderio portare avanti il percorso intrapreso dai genitori.

La Cantina Di Barrò gestisce autonomamente e ormai da tre generazioni tutta la filiera: dall’impianto dei vigneti alla commercializzazione del vino. L’ampia gamma dei vini prodotti vede come protagonisti i vitigni autoctoni lasciando comunque spazio anche a diverse varietà internazionali. La passione per la vite, l’impronta netta del territorio di origine e il riguardo per le uve nel processo di vinificazione rappresentano i principi fondamentali della filosofia aziendale.

Slow Fine Fair presenta oltre 5.000 etichette in degustazione attendono appassionati, buyer e professionisti. Il pubblico ha la possibilità di scoprire vini che sono espressione di biodiversità, tutela del paesaggio agricolo, uso ponderato delle sue risorse, crescita culturale e sociale delle comunità contadine, e che puntano ad accrescere la consapevolezza dei consumatori.

A Slow Wine Fair le occasioni di conoscenza e approfondimento sono offerte dal ricco banco d'assaggio, dalle 16 Masterclass e dalle conferenze e presentazioni in programma nello Spazio Reale Mutua, nella Demeter Arena e in Casa Slow Food, senza contare le iniziative di animazione promosse dalle istituzioni territoriali, per un totale di oltre 70 eventi.

 

pa.ga.

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