Cronaca | 03 novembre 2026, 12:13

Aosta, al via manutenzione dei lampioni; dal 5 novembre e per un anno cantieri mobili in tutta la città

Aosta, al via manutenzione dei lampioni; dal 5 novembre e per un anno cantieri mobili in tutta la città

Da giovedì 5 novembre ad Aosta potranno essere attivati i cantieri per la manutenzione dell’illuminazione pubblica, con interventi distribuiti sul territorio comunale, comprese le vie e le piazze delle zone a traffico limitato. Per consentire i lavori, il Comune ha emanato un’ordinanza che disciplina le modifiche temporanee alla circolazione fino al 4 novembre 2027 e comunque sino alla conclusione delle operazioni.

Il provvedimento riguarda cantieri itineranti, che si sposteranno secondo le necessità di intervento, occupando di volta in volta una superficie indicativa di circa 50 metri quadrati. Le limitazioni interesseranno quindi i singoli tratti coinvolti dai lavori; la durata annuale dell’ordinanza costituisce il periodo nel quale potranno essere applicate le disposizioni, senza comportare un anno di restrizioni continuative su tutte le strade della città.

Nelle aree di intervento potranno essere introdotti restringimenti della carreggiata, con corsie asimmetriche e limite massimo di velocità di 30 chilometri orari. Dove necessario, il passaggio dei veicoli sarà organizzato a senso unico alternato, regolato dalla segnaletica o dai movieri dell’impresa, dando precedenza ai mezzi che percorrono il lato della strada libero dal cantiere; in caso di esigenze imprevedibili, e secondo modalità concordate con la Polizia locale, potrà essere utilizzato anche un semaforo mobile. È prevista inoltre la possibilità di istituire il divieto di sosta con rimozione forzata su entrambi i lati dei tratti interessati, con esclusione dei mezzi impiegati nei lavori. L’impresa dovrà comunicare alla Polizia locale l’avvenuta collocazione dei cartelli almeno 48 ore prima dell’inizio delle operazioni, così da consentire la verifica del rispetto dei tempi di preavviso.

La fascia indicata nell’ordinanza è dalle ore zero alle 24; si tratta dell’arco temporale nel quale le disposizioni potranno avere efficacia, mentre il documento non contiene un calendario dettagliato delle lavorazioni nelle singole vie né specifica gli interventi tecnici previsti sui diversi impianti.

Particolare attenzione dovrà essere riservata ai pedoni; qualora il cantiere renda inutilizzabile un marciapiede o una banchina, dovrà essere predisposto un corridoio protetto largo almeno un metro; dovranno inoltre essere salvaguardati gli attraversamenti pedonali e gli accessi agli edifici, ai passi carrabili e alle attività commerciali. A cantiere chiuso, l’impresa dovrà collocare piastre o barriere per ristabilire il normale transito pedonale e veicolare in sicurezza.

Eventuali ulteriori modifiche, come la chiusura di una strada, richiederanno una specifica richiesta da presentare al Comune con almeno cinque giorni di anticipo; l'ordinanza consente invece brevi interruzioni del passaggio durante la movimentazione dei materiali, limitate al tempo strettamente necessario e gestite dal personale incaricato.

La Polizia locale e l’Ufficio Traffico potranno chiedere l’immediata sospensione delle lavorazioni e il ripristino della circolazione qualora i cantieri provochino problemi alla viabilità, anche in occasione di manifestazioni. Per automobilisti e residenti sarà dunque la segnaletica collocata nelle singole zone a indicare dove e quando scatteranno le limitazioni.

pa.ga.