Cento nuove candidature alla donazione di sangue da raccogliere entro il 23 novembre, attraverso un mosaico digitale che si svela un’adesione alla volta. È l’obiettivo di 'Missione: Possibile', la campagna avviata venerdì 23 ottobre dai Donatori di sangue della Fidas Valle d’Aosta per avvicinare nuovi cittadini alla donazione e accompagnarli nel percorso di informazione e valutazione sanitaria.
Il punto di partenza è il sito fidasmissionepossibile.it, dove un’immagine segreta è suddivisa in cento tessere; chi intende partecipare può sceglierne una e compilare il modulo di candidatura, contribuendo così a scoprire un nuovo frammento e a far avanzare il contatore delle adesioni. Dopo la compilazione, i volontari dell’associazione contatteranno gli aspiranti donatori per rispondere alle domande, fornire informazioni e illustrare i passaggi successivi. Il traguardo riguarda dunque cento nuove candidature: l’idoneità alla donazione sarà valutata dal personale sanitario.
"L’abbiamo chiamata 'Missione: Possibile' perché crediamo fermamente che, quando si parla di solidarietà, nessun traguardo sia troppo grande se a muoverci è la volontà di fare del bene – spiega Rosario Mele (a sn nella foto sopra), presidente regionale dei donatori di sangue della Fidas valdostana –. Cento persone possono sembrare tante, ma in realtà rappresentano cento scelte di generosità, cento nuove opportunità di aiutare chi ha bisogno e cento persone pronte a entrare a far parte di una grande comunità".
L’iniziativa si rivolge soprattutto a chi non ha mai preso in considerazione la possibilità di donare, ma anche a chi vorrebbe farlo e non ha ancora trovato le informazioni o la motivazione per iniziare.
"Donare sangue e plasma non è soltanto un gesto di solidarietà: è una responsabilità collettiva, un impegno concreto verso la salute della nostra comunità – sottolinea Mele –. Il nostro invito è semplice: non aspettate che sia qualcun altro a fare il primo passo. Perché la vera missione non è raggiungere un numero, ma costruire una nuova generazione di donatori consapevoli, responsabili e periodici".
Lo sviluppo della campagna è stato affidato a Michele Tranquilli, esperto di comunicazione e strategie digitali, mentre alla comunicazione e alla diffusione partecipa a titolo volontario Toolkit, collettivo giovanile costituitosi alcuni mesi fa ad Aosta. Al mosaico interattivo si affiancano contenuti social, materiali informativi e un video di lancio girato nelle vie del capoluogo con la partecipazione dei volontari.
Il progetto è realizzato con il contributo della Regione nell’ambito della legge regionale 29 del 27 dicembre 2023, dedicata alla disciplina delle attività trasfusionali e della produzione di farmaci emoderivati. La campagna resterà attiva fino al 23 novembre. Per aderire e consultare le informazioni è possibile visitare il sito; ulteriori chiarimenti possono essere richiesti al Servizio comunicazione della Fidas VdA, al numero 347 3945767.


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