Attualità | 23 ottobre 2026, 07:21

Codice della strada, verso l'addio definitivo a patente e libretto cartacei

Codice della strada, verso l'addio definitivo a patente e libretto cartacei

Controlli digitali, multe ridotte e tempi più rapidi per le notifiche. Sono alcune delle novità contenute nel nuovo Codice della strada approvato in esame preliminare dal Consiglio dei ministri. Attenzione però: le nuove disposizioni non sono ancora in vigore e dovranno completare l'iter previsto prima di diventare operative.

Una delle novità più significative riguarda i documenti di guida e di circolazione. Il nuovo testo prevede infatti il superamento dell'obbligo di portare sempre con sé patente e libretto in formato cartaceo. Durante i controlli, le forze dell'ordine potranno verificare i dati direttamente attraverso le banche dati telematiche messe a disposizione degli organi di polizia.

Si tratta di un passo importante verso la digitalizzazione dei controlli stradali, destinato a semplificare la vita degli automobilisti e a rendere più rapide le verifiche. Tuttavia, è bene precisare che patente e carta di circolazione non vengono abolite: cambia soltanto la modalità con cui potranno essere controllate dalle autorità competenti.

Un aspetto fondamentale da evidenziare è che la riforma non è ancora operativa. Il provvedimento, approvato il 13 ottobre 2026 dal Consiglio dei ministri, dovrà infatti completare il proprio percorso normativo prima dell'entrata in vigore. Fino ad allora continuano ad applicarsi le norme attualmente vigenti e gli automobilisti devono ancora avere con sé i documenti previsti dalla legge.

Le modifiche riguardano anche il sistema delle sanzioni. Il nuovo impianto normativo introduce una generale riduzione di alcuni importi minimi delle multe, con un arrotondamento al ribasso delle sanzioni più frequenti. Gli importi di 26 e 42 euro scenderebbero rispettivamente a 25 e 40 euro, mentre le sanzioni da 83 e 87 euro verrebbero uniformate a 80 euro.

Parallelamente vengono invece inasprite le misure contro chi circola senza assicurazione. Il testo prevede il divieto di circolazione a tempo indeterminato per i veicoli non assicurati e introduce l'obbligo di adeguarsi alle norme italiane per i mezzi immatricolati all'estero che restano nel nostro Paese per oltre 30 giorni. Prevista anche la riscossione coattiva delle somme dovute dagli utenti stranieri che non pagano le sanzioni.

Novità anche sul fronte delle notifiche delle multe. Quando una violazione viene accertata da remoto, ad esempio tramite autovelox o altri sistemi elettronici e senza contestazione immediata, i Comuni avranno 45 giorni di tempo per notificare il verbale, contro gli attuali 90. L'obiettivo dichiarato è rendere più tempestiva la comunicazione ai cittadini e rafforzare le garanzie del diritto di difesa.

Il nuovo Codice della strada punta dunque su digitalizzazione, semplificazione amministrativa e maggiore efficienza dei controlli. Per vedere applicate concretamente queste novità, però, sarà necessario attendere il completamento dell'iter legislativo previsto.

red.laprimalinea.it