Hanno abbattuto uno stambecco e lo hanno decapitato, mentre gli agenti del Corpo forestale della Valle d’Aosta filmavano e documentavano quanto stava accadendo. Tre valdostani di 39, 29 e 26 anni, residenti a Saint-Rhémy-en-Bosses, sono stati denunciati per bracconaggio dopo un’operazione condotta dalle stazioni forestali di Etroubles e Aosta nella zona del colle del Gran San Bernardo. Sono tutti assistiti dal legale aostano Sandro Sorbara (foto sotto).
I fatti risalgono al pomeriggio di ieri, lunedì 19 ottobre; secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i tre hanno ucciso uno stambecco maschio di tre anni, appartenente a una specie protetta e non cacciabile, per poi decapitarlo, eviscerarlo sul posto e seppellirne i resti in una pietraia. Le riprese della Forestale hanno documentato le diverse fasi dell’episodio, compresa la decapitazione dell’animale.
Gli agenti hanno quindi seguito i tre fino alle abitazioni e, nel fienile di uno di loro, hanno trovato la carcassa dello stambecco appesa. Durante la perquisizione è stata rinvenuta in casa di un indagato anche una marmotta completamente spellata e conservata nel congelatore.
Sono state sequestrate le armi utilizzate per abbattere lo stambecco e, a scopo precauzionale, anche gli altri fucili da caccia trovati nelle abitazioni dei tre indagati.


pa.ga.



