Un involucro di plastica contenente poco meno di 50 grammi di marjuana, infilato nel retto per nasconderlo ai controlli di frontiera ma rimasto 'bloccato' in un tratto intestinale lo ha costretto a rivolgersi al Pronto soccorso del 'Parini' e a sottoporsi a un intervento chirurgico urgente, risoltosi con l'estrazione del corpo estraneo. È accaduto mercoledì 14 ottobre a un uomo di 47 anni originario del milanese ma residente da anni in un comune della media Valle, incensurato, attualmente ancora ricoverato ma denunciato a piede libero dai carabinieri.
L’uomo si è presentato all’ospedale 'Parini' di Aosta lamentando dolori addominali e un’occlusione rettale; gli accertamenti clinici hanno permesso rapidamente ai sanitari di individuare l'involucro di plastica che il paziente si era introdotto nel retto e che non riusciva più a espellere. Per rimuoverlo è stato necessario intervenire chirurgicamente, anche per scongiurare le fatali conseguenze di una possibile rottura della confezione.
Nel frattempo i sanitari, come da prassi, hanno allertato i carabinieri; il sospetto iniziale era che l’involucro contenesse cocaina; una volta recuperato, al suo interno sono stati invece trovati poco meno di 50 grammi di hashish, dal valore commerciale alquanto inferiore (anche le misure cautelari e la pena, in caso di scoperta della droga da parte delle Forze dell'ordine, sono certamente alquanto ridotte stante la natura 'leggera' dello stupefacente). Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il quarantasettenne proveniva dalla Spagna e pertanto il trasporto dello stupefacente dall’estero ha portato alla denuncia in stato di libertà per traffico di sostanze stupefacenti.


pa.ga.



