Ambiente | 15 ottobre 2026, 11:30

Da Aosta al monastero di Quart, il Trekking Urbano segue le 'orme dell’essenziale'

Da Aosta al monastero di Quart, il Trekking Urbano segue le 'orme dell’essenziale'

Dal centro storico di Aosta ai vigneti della collina, fino al Monastero Mater Misericordiae di Quart. Sarà questo il percorso del Trekking Urbano 2026, al quale il capoluogo valdostano aderisce per il quinto anno consecutivo. L’appuntamento è per sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre, con quattro escursioni guidate gratuite e iscrizione obbligatoria.

Intitolato 'Sulle orme dell’essenziale', l’itinerario si inserisce nel tema nazionale 'San Francesco 1226–2026. Sulle tracce dell’essenziale', dedicato agli ottocento anni dalla morte del Santo. L’iniziativa, proposta dal Comune di Siena, mette in relazione patrimonio storico, ambiente e spiritualità attraverso un cammino di circa sei chilometri.

La partenza sarà da piazza Émile Chanoux, dove sorgeva l’antico convento di San Francesco, fondato nel 1352 e demolito nell’Ottocento. Il percorso attraverserà la città romana e medievale, passando dalla Porta Praetoria, da via Sant’Anselmo e dal complesso della Collegiata dei Santi Pietro e Orso, per raggiungere l’Arco d’Augusto. Superato il torrente Buthier, i partecipanti saliranno verso la collina di Saint-Christophe, tra vigneti, muri a secco, fontane e antiche mulattiere, con scorci sulla città e sulle montagne. La meta sarà il Monastero Mater Misericordiae di Quart, sede di una comunità di Carmelitane Scalze e luogo legato alle visite di Giovanni Paolo II. Ad accompagnare ciascun gruppo saranno una guida turistica e una guida ambientale, per approfondire gli aspetti storici, culturali e naturalistici dei luoghi attraversati.

“Il Trekking Urbano è un’occasione per conoscere il territorio attraverso un’esperienza che unisce cultura, storia e paesaggio”, afferma l’assessora comunale alla Cultura e al Turismo, Cecilia Lazzarotto. Il percorso, spiega, partirà dal centro per aprirsi verso la collina, mettendo in relazione le testimonianze del passato con il mondo contemporaneo, mentre il riferimento a San Francesco offrirà l’occasione per riflettere sul rapporto con la natura e con gli altri e sul valore del camminare insieme.

In entrambe le giornate sono previste partenze alle 9,45 e alle 14, con un massimo di 50 persone per turno. Il tragitto è di sola andata, presenta un dislivello in salita di circa 160 metri e richiede circa tre ore, comprese le soste guidate. La difficoltà è indicata come facile/media; l’attività è rivolta a famiglie, anziani e gruppi misti, tenendo conto della durata e dei tratti in salita.

Il rientro ad Aosta potrà avvenire a piedi oppure con l’autobus pubblico da Quart o da Villair de Quart. Gli organizzatori consigliano scarpe con suola adatta a sentieri e mulattiere, abbigliamento adeguato alla stagione, acqua e una giacca impermeabile. Le iscrizioni si raccolgono all’indirizzo info.equipearcenciel@gmail.com. Per informazioni è possibile contattare Stefano Maffeo di Équipe Arc-en-Ciel al numero 349 4512088.

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