Dalla crisi delle istituzioni internazionali alle canzoni di Francesco Guccini, dalla memoria della Resistenza al diritto di viaggiare senza barriere. Torna ad Aosta 'Riverberi – Storie di comunità', il festival culturale del Comune che, da lunedì 12 a domenica 18 ottobre, propone incontri, spettacoli e musica in diversi luoghi della città.
Ad aprire la quinta edizione sarà il geografo, divulgatore scientifico e content creator Alessandro Beloli, atteso lunedì 12 ottobre alle 18 a Plus con l’incontro 'Che fine ha fatto la comunità internazionale'. Al centro della riflessione, il ruolo dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, delle corti internazionali e del diritto internazionale in uno scenario segnato da guerre, rivalità e nuovi rapporti di forza tra potenze.
“Abbiamo scelto di aprire la quinta edizione di Riverberi con una riflessione sulla comunità internazionale perché comprendere ciò che accade nel mondo è fondamentale per leggere la realtà in cui viviamo”, spiega l’assessora comunale alla Cultura e al Turismo, Cecilia Lazzarotto (foto sotto) -. Il festival nasce dalla volontà di mettere in dialogo storie e prospettive diverse, partendo dal nostro territorio per allargare lo sguardo ai temi che attraversano la società contemporanea”.
Venerdì 16 ottobre il programma si concentrerà al Teatro Giacosa; alle 18 Mauro Berruto porterà in scena 'Capolavori', una conferenza-spettacolo che intreccia sport, arte, letteratura e storie umane per raccontare il significato dell’allenare e dell’allenarsi, attraverso immagini, parole e musica.
Alle 21 sarà la volta di 'Canzoni, parole e memoria – Un viaggio nell’universo di Francesco Guccini'. Sul palco saliranno Juan Carlos 'Flaco' Biondini, storico chitarrista e collaboratore del cantautore, Oscar Del Barba al pianoforte e alle tastiere e Stefano Peretto alla batteria. Alberto Visconti condurrà la serata, alternando al concerto momenti di racconto e conversazione.
Sabato 17 ottobre si aprirà alle 11 al MegaMuseo con 'L’arte fuori dalla cornice – Quando l’arte parla a tutti'. Cristina Giopp, fondatrice del progetto The Girl in The Gallery, dialogherà con il direttore del museo Generoso Urciuoli sui nuovi modi di osservare e raccontare l’arte e sul contributo dei nuovi linguaggi nel rendere il patrimonio culturale più accessibile. Nel pomeriggio l’attenzione si sposterà sulla storia della staffetta partigiana valdostana Aurora Vuillerminaz, conosciuta come Lola. Alle 17,30, nella Saletta d’Arte del Comune, è prevista una visita guidata alla mostra 'Le montagne di Lola. Dentro l’animazione di ‘Prima dell’Aurora’', nata dal cortometraggio documentario della regista Chiara Zoja.
L’esposizione ripercorre la vicenda della partigiana attraverso immagini, testimonianze e animazioni, con l’intento di restituire volto e voce a una figura di cui rimangono poche tracce. Saranno esposti anche il ritratto di Lola realizzato da Barbara Tutino e le tavole di Cristiano Carillo dedicate agli inserti animati del film. La mostra sarà visitabile a ingresso libero dal 15 al 18 ottobre, grazie anche alla collaborazione con Auser.
Alle 18, al Salone Ducale, la proiezione di 'Prima dell’Aurora' sarà seguita da un incontro con Chiara Zoja, la produttrice Eleonora Zappia e Fabienne Jacquemod, in arte Jakido, autrice della colonna sonora. Il confronto, moderato da Lazzarotto, approfondirà la ricerca e le scelte artistiche alla base del progetto. La serata proseguirà alle 21 al Teatro Giacosa con Syria e lo spettacolo 'Bellissime – Voci di donne, racconti di canzoni'. Accompagnata alla chitarra da Massimo Germini, la cantante ripercorrerà la musica italiana al femminile attraverso le storie e i brani di interpreti come Mina, Ornella Vanoni, Patty Pravo, Loredana Bertè, Gabriella Ferri, Mia Martini, Fiorella Mannoia ed Elisa.
A chiudere il festival, domenica 18 ottobre alle 18 al Giacosa, saranno Giulia Lamarca e Marta Grelli con 'Oltre i limiti – Quando l’accessibilità diventa possibilità'; l’incontro affronterà il diritto alla mobilità e al viaggio, l’abbattimento delle barriere e la costruzione di una società più inclusiva.
Il programma completo e le modalità di iscrizione ai singoli appuntamenti sono disponibili sul sito rvbr.it .


pa.ga.



