Attualità | 08 ottobre 2026, 14:16

Pontey, fermate dei bus soppresse; la minoranza denuncia disagi per studenti e anziani

Pontey, fermate dei bus soppresse; la minoranza denuncia disagi per studenti e anziani

Un chilometro a piedi in salita per raggiungere la fermata dell’autobus, con difficoltà soprattutto per studenti, anziani e persone sole senza automobile. È la situazione denunciata dal gruppo consiliare di minoranza di Pontey 'Il nostro paese-Notre pays' per i residenti delle frazioni di Bovaye, Lezin e Torin, nella parte bassa del paese, dove da diverse settimane i bus di linea non effettuano più le consuete fermate.

All’origine del cambiamento c’è il divieto di transito ai mezzi di peso superiore alle 3,5 tonnellate sul ponte del torrente Marmore, vicino alla stazione ferroviaria di Châtillon. Secondo quanto riportato in un comunicato del gruppo consiliare, la struttura è stata valutata non più sicura e la limitazione impedisce agli autobus di raggiungere Châtillon attraverso la strada regionale 10. La fermata viene quindi effettuata presso la microcomunità per anziani, che gli abitanti delle frazioni interessate devono raggiungere percorrendo circa un chilometro in salita.

La minoranza contesta alla Giunta comunale la gestione della vicenda, sostenendo che le possibili conseguenze dei lavori sul trasporto pubblico fossero note da tempo. "Si sapeva da mesi che i lavori sul ponte del torrente Marmore avrebbero potuto portare disagi al trasporto pubblico locale e dunque bisognava trovarsi pronti", affermano i consiglieri, richiamando l’ordinanza che ha disposto il divieto di transito dal 5 agosto.

Nel mirino del gruppo anche i tempi della comunicazione ai cittadini: secondo la ricostruzione della minoranza, il Comune avrebbe informato la popolazione tramite WhatsApp della soppressione della fermata e dei cambiamenti di percorso soltanto il giorno prima dell’inizio dell’anno scolastico. I consiglieri chiamano in causa la Giunta e, in particolare, il vicesindaco, titolare delle deleghe ai trasporti e alle scuole. A preoccupare sono inoltre i tempi prospettati per il ripristino della viabilità. Nel comunicato si riferisce che il sindaco, durante una recente seduta del Consiglio comunale, avrebbe indicato la conclusione dei lavori sul ponte non prima di maggio 2027. "Non si può pensare che tale situazione si protragga in questa maniera per tutti questi mesi, visto anche l’approssimarsi della stagione invernale", sostiene la minoranza, chiedendo alla Giunta di intervenire a tutela dei residenti interessati dai disagi.

pa.ga.