Cronaca | 07 ottobre 2026, 17:00

Carrefour, annunciata istanza di liquidazione giudiziale; oltre 40 lavoratori nell’incertezza

Carrefour, annunciata istanza di liquidazione giudiziale; oltre 40 lavoratori nell’incertezza

Ieri sera, martedì 6 ottobre, la direzione del Carrefour di Saint-Christophe ha riunito gli oltre 40 dipendenti coinvolti nella crisi dei due punti vendita di Saint-Christophe e di piazza Plouves ad Aosta, comunicando la grave situazione della società che li gestisce e l’intenzione di presentare un’istanza di liquidazione giudiziale. È questa la procedura che, con il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, dal 15 luglio 2022 ha sostituito il fallimento.

L’annuncio apre una fase di forte incertezza sul futuro dei negozi e sull’occupazione; La proprietà ha comunicato anche alle organizzazioni sindacali l’intenzione di rivolgersi al tribunale, al momento, dunque, si parla della presentazione dell’istanza, senza che nel comunicato sindacale venga indicato un provvedimento di apertura della procedura.

A intervenire Cgil VdA - Filcams Cgil Valle d’Aosta, che chiedono garanzie per tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori interessati. Al centro della vertenza c’è la situazione della società che attualmente gestisce i due supermercati, mentre il passaggio nazionale di Carrefour Italia al gruppo NewPrinces e il progetto di rilancio attraverso il marchio GS non hanno ancora portato, secondo i sindacati, impegni concreti e formalizzati per questi due punti vendita.

Per i dipendenti valdostani, sottolineano le organizzazioni, manca quindi una risposta chiara sul futuro occupazionale. "I lavoratori non devono essere lasciati soli e la procedura di liquidazione non può significare automaticamente la perdita delle tutele occupazionali, contrattuali e retributive maturate", afferma Cgil Filcams.

La priorità è verificare gli strumenti disponibili per tutelare ogni singolo dipendente, garantire il riconoscimento delle spettanze economiche e costruire una prospettiva di continuità lavorativa. La Filcams valdostana si avvarrà anche dell’azione di mediazione e dei contatti della struttura nazionale per cercare un confronto con il gruppo GS/NewPrinces.

L’attenzione sarà rivolta alle retribuzioni e alle altre somme dovute, ai diritti contrattuali e agli eventuali ammortizzatori sociali, valutando per ciascun lavoratore quali misure siano concretamente utilizzabili durante questa fase. Accanto alla tutela economica, i sindacati pongono la necessità di evitare la dispersione di oltre 40 professionalità e altrettanti posti di lavoro. L’obiettivo è favorire il riassorbimento del personale, attraverso un eventuale impegno di GS/NewPrinces o l’individuazione di un soggetto disposto a proseguire l’attività.

Cgil e Filcams annunciano che seguiranno la vertenza in ogni sua fase, dall’iter dell’istanza all’eventuale apertura della liquidazione giudiziale e al confronto con il curatore, fino alla ricerca di una soluzione per la prosecuzione dell’attività e la salvaguardia dell’occupazione.

pa.ga.