Un’unione di Stati è sufficiente per affrontare le sfide del futuro oppure l’Europa deve diventare una comunità più coesa? È la domanda al centro dell’incontro che il festival 'Riverberi – Storie di comunità' propone alle scuole lunedì 12 ottobre, dalle 9 alle 10,30, al Teatro Giacosa di Aosta.
Intitolato 'Europa: Unione o Comunità?', l’appuntamento con Alessandro Beloli partirà dalla storia dell’integrazione europea, dai suoi risultati e dai suoi limiti, per affrontare le prospettive dell’Unione e la sua capacità di rispondere alle grandi sfide geopolitiche. La partecipazione è riservata alle classi, che possono iscriversi scrivendo a segreteria@enjoyevents.it oppure telefonando al numero 0165 45858.
L’iniziativa si inserisce nella quinta edizione di Riverberi, in programma ad Aosta dal 12 al 18 ottobre, che dedica momenti specifici alle nuove generazioni, coinvolgendo le scuole e gli studenti dell’Università della Valle d’Aosta. Tra i temi proposti figurano il futuro dell’Europa, la comunità internazionale, lo sport come strumento educativo e il valore della cittadinanza.
“Abbiamo dedicato un appuntamento alle scuole perché crediamo che parlare di comunità significhi anche coinvolgere le nuove generazioni, offrendo loro occasioni per confrontarsi sui temi che riguardano il presente e il futuro”, spiega l’assessora comunale alla Cultura e al Turismo, Cecilia Lazzarotto. “L’incontro con Alessandro Beloli porterà gli studenti e le studentesse a riflettere sull’Europa, sulla comunità internazionale e sulle grandi sfide geopolitiche del nostro tempo. È un’occasione per avvicinare i più giovani a temi complessi attraverso il confronto e il dialogo, stimolando curiosità e consapevolezza”, aggiunge l’assessora.
Nato nel 2022 da una riflessione sull’identità e sul bisogno di sentirsi parte di una comunità, il festival affianca incontri, spettacoli, musica, cinema e arte per mettere in relazione memoria e futuro, dimensione locale e scenari internazionali.
Il programma completo è consultabile sul sito https://rvbr.it/#programma.


red.laprimalinea.it



