Ambiente | 03 ottobre 2026, 19:32

Anche Anbi Valle d'Aosta al Water Summit di Roma

Fondamentale il contributo dei consorzi valdostani alla gestione dell’acqua

Anche Anbi Valle d'Aosta al Water Summit di Roma

Fare rete per affrontare le carenze delle infrastrutture idriche e rendere i territori più preparati agli effetti dei cambiamenti climatici; attorno a questo obiettivo si è sviluppato l’International Water Summit di Roma, al quale giovedì 1 ottobre ha partecipato anche una delegazione di Anbi Valle d’Aosta, portando l’esperienza dei Consorzi di miglioramento fondiario-Cmf valdostani.

Il summit si è tenuto nell’Auditorium Mare Nostrum del centro congressi La Nuvola, progettato dall’architetto Massimiliano Fuksas, nell’ambito del Forum Euromediterraneo sull’acqua. L’appuntamento ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo scientifico, dei consorzi e delle imprese per un confronto su tecnologia e innovazione, ammodernamento delle reti e cooperazione internazionale nella gestione delle risorse idriche.

Al centro degli interventi, la necessità di costruire un coordinamento capace di rispondere a due condizioni opposte, entrambe sempre più problematiche per i territori: l’eccesso d’acqua, che accresce il rischio di frane e alluvioni, e la sua scarsità, che espone agricoltura e comunità alla siccità. Un quadro che richiede di riconoscere alle reti idriche un’importanza strategica paragonabile a quella delle infrastrutture stradali e ferroviarie, accompagnando la manutenzione con investimenti e interventi di rinnovamento.

Nel corso del confronto è stato riconosciuto il lavoro svolto negli ultimi anni dai consorzi di bonifica, irrigui e di miglioramento fondiario che hanno avuto accesso ai finanziamenti statali. Con il supporto di Anbi nazionale, queste realtà hanno rispettato i tempi di spesa e di realizzazione delle opere idrauliche proposte, traducendo le risorse disponibili in interventi sul territorio.

In questo contesto si inserisce l’esperienza valdostana, dove i Consorzi di miglioramento fondiario svolgono un ruolo nella gestione dell’irrigazione e nella cura delle infrastrutture a servizio dell’agricoltura di montagna. La presenza di Anbi VdA al summit ha offerto l’occasione per collocare questo lavoro nel confronto più ampio sul futuro dell’acqua e sulla capacità dei territori di adattarsi ai cambiamenti climatici.

Dal confronto di Roma emerge la richiesta di dare continuità agli investimenti e di rafforzare la collaborazione fra istituzioni e soggetti che gestiscono le reti, valorizzando le competenze dei consorzi e la loro conoscenza delle esigenze locali.

pa.ga.