Una temporanea schiarita ha consentito all’elicottero del Soccorso alpino della Gendarmeria francese (PGHM) di raggiungere e recuperare l’alpinista polacco rimasto bloccato su corda, in sospensione nel vuoto, a circa 40 metri dalla vetta del Dente del Gigante. L’uomo è stato trasportato a Chamonix per un’eventuale valutazione sanitaria. Resta invece in parete la compagna, che dalle informazioni iniziali risulta illesa e ferma in sosta. La chiusura della finestra di visibilità ha impedito all’equipaggio francese di raggiungere anche lei, rendendo necessario proseguire il recupero via terra, salvo un nuovo miglioramento delle condizioni meteorologiche.
I due avevano chiesto aiuto alla Centrale unica del soccorso a mezzanotte; il maltempo e una nube in quota avevano inizialmente impedito qualsiasi intervento in elicottero: una squadra composta da tecnici del Soccorso Alpino Valdostano-Sav e personale del Soccorso alpino della Guardia di finanza-Sagf aveva quindi iniziato l’avvicinamento via terra, utilizzando Skyway Monte Bianco, aperta in via straordinaria alle 7 per trasportare i soccorritori in quota.
Il piano predisposto prevede di raggiungere la vetta e calarsi dall’alto fino alla sosta dell’alpinista, per recuperarla e accompagnarla nella successiva discesa in corda doppia lungo la via corretta. I servizi di elisoccorso italiano e francese restano in allerta per intervenire qualora la visibilità consenta nuovamente di operare in sicurezza.


i.d.



