Martina Berta completa un fine settimana perfetto a Soldier Hollow, nello Utah, e scrive una nuova pagina della mountain bike italiana. Dopo la vittoria conquistata sabato nell’Xcc – Short track, la valdostana si è imposta per distacco anche nell’Xco – Cross country olimpico disputato nella serata italiana di ieri, realizzando la prima doppietta azzurra nella storia della Coppa del Mondo.
Un risultato che conferma le splendide condizioni dell’atleta dell’Origine Racing Division, già protagonista di una stagione straordinaria. Quella ottenuta nello Utah è la sua seconda vittoria nell’Xco dopo il successo di La Thuile, al quale hanno fatto seguito l’oro nella Team relay e l’argento individuale ai Campionati Mondiali della Val di Sole. In precedenza erano arrivate anche le maglie tricolori nello Short track, conquistata il 30 maggio a La Salle, e nel Cross country olimpico, vinta il 18 luglio a Nervesa della Battaglia, in provincia di Treviso.
La gara di Soldier Hollow si è disputata su un percorso non particolarmente impegnativo dal punto di vista tecnico, ma reso selettivo dalla quota, con il tracciato situato a quasi 1.700 metri sul livello del mare. Dopo due giri di studio, nella terza tornata Martina Berta ha iniziato a forzare l’andatura insieme alle svizzere Alessandra Keller e Sina Frei e alla statunitense Gwendalyn Gibson.
Nel quarto giro è rientrata sul gruppo di testa anche l’altra statunitense Haley Batten, ma sono state Berta e Gibson ad aumentare ulteriormente il ritmo e a costruire il vantaggio decisivo. Al termine della quinta tornata le due battistrada avevano già oltre mezzo minuto sulle inseguitrici.
La sfida si è risolta nell’ultimo giro. Gibson ha provato ad attaccare in salita, ma Berta non si è fatta sorprendere, è rimasta sulla ruota della statunitense e ha poi risposto con un contrattacco che non ha lasciato possibilità di replica. La valdostana, in maglia tricolore, si è presentata da sola sul traguardo, chiudendo in 1 ora 15 minuti e 51 secondi.
Gwendalyn Gibson si è classificata seconda, staccata di 13 secondi, mentre Sina Frei e la statunitense Savilia Blunk hanno concluso a 48 secondi dalla vincitrice, entrambe con il tempo di 1 ora 16 minuti e 39 secondi.
A una sola tappa dalla conclusione della Coppa del Mondo 2026, in programma dal 2 al 4 ottobre a Lake Placid, negli Stati Uniti, Martina Berta occupa il terzo posto nella classifica generale con 1.630 punti. Davanti a lei ci sono la svedese Jenny Rissveds, prima con 2.045 punti, e la svizzera Sina Frei, seconda con 1.825.
Le prime tre della classifica generale hanno conquistato sette delle otto tappe disputate: tre successi per Rissveds, due per Frei e due per Berta. In tutta la stagione sono state realizzate soltanto quattro doppiette Short track-Cross country olimpico: due da Frei e una ciascuna da Rissveds e Berta.
Nella graduatoria generale dello Short track, la valdostana è invece quinta con 1.008 punti. Al comando c’è Sina Frei con 1.490, davanti a Jenny Rissveds con 1.390, Savilia Blunk con 1.070 e Laura Stigger con 1.063. A Lake Placid, Martina Berta arriverà così da protagonista, forte di una doppietta che nessuna atleta italiana aveva mai realizzato.


red.laprimalinea.it



