La partita per il rinnovo dei vertici della Compagnia valdostana delle acque-CVA è chiusa. La Giunta regionale ha designato i sette componenti del nuovo consiglio di amministrazione della principale società energetica valdostana: come anticipato, Monica De Virgiliis sarà presidente e Giovanni Gianfilippo Mancini amministratore delegato, mentre nel Cda siederanno i valdostani Patrick Actis Perinetto (avvocato nello studio romano Chiomenti, figlio della direttrice del Forte di Bard, Ornella Badéry) e il commercialista Stefano Distilli (attuale presidente della Sistrasb), Alessandra Ferrari e Helga Garuzzo. Gli incarichi avranno durata di tre esercizi sociali: la scelta è stata assunta all'unanimità dall'Esecutivo regionale.
Si conferma dunque lo scenario anticipato nei giorni scorsi, che aveva indicato proprio De Virgiliis e Mancini come i due principali candidati alle cariche di vertice, dopo che l'attuale amministratore delegato Giuseppe Argirò era stato informato dal presidente della Giunta, Renzo Testolin della decisione di non rinnovare il suo mandato. Tra i nomi che erano rimasti in corsa per un ruolo apicale figurava anche Stefano Distilli, attuale presidente della Sitrasb: per lui è arrivata comunque la designazione come consigliere di amministrazione.
La deliberazione della Giunta consente anche di ricostruire l'intero percorso che ha portato alle nomine. Finaosta aveva pubblicato l'avviso per individuare un presidente, un amministratore delegato e cinque consiglieri, trasmettendo poi alla Presidenza della Regione l'elenco dei candidati ritenuti in possesso dei requisiti richiesti. L'assemblea ordinaria di Cvz per l'approvazione del bilancio 2025 e per la nomina del nuovo consiglio di amministrazione, inizialmente ipotizzata per giugno e successivamente per luglio, è stata infine convocata per oggi, venerdì 21 agosto.
Particolarmente ampio il ventaglio di candidature dal quale la Giunta ha effettuato la scelta. Per la presidenza, oltre a De Virgiliis, figuravano tra gli altri Giovanni Aliboni, Renato Boero, Riccardo Casale, Alberto Maria Giuseppe De Paoli, Stefano Distilli, Fabio Angelo Fontana, Gaudiana Giusti, Donato Madaro, Enrico Parretta e Luca Sciutto. Per il ruolo di amministratore delegato erano invece candidati, fra gli altri, Giuseppe Argirò, Aliboni, Boero, Casale, De Paoli, Simone Lo Nostro, Donato Madaro, Paolo Pallotti e Luca Sciutto, oltre naturalmente a Mancini.
La scelta segna quindi il passaggio di consegne rispetto alla governance guidata negli ultimi anni da Argirò, amministratore delegato dal settembre 2021, durante il cui mandato Cva ha approvato quattro bilanci in costante crescita. Al suo posto arriva Gianfilippo Mancini, manager con una lunga esperienza nel settore energetico, già amministratore delegato di Sorgenia e oggi senior advisor di Equita. Alla presidenza viene invece indicata Monica De Virgiliis, manager con una lunga carriera internazionale e già presidente di Snam.
Accanto ai due vertici, la Giunta ha costruito un consiglio di amministrazione composto da cinque consiglieri. Patrick Actis Perinetto, Laura Broccardo, Stefano Distilli, Alessandra Ferrari e Helga Garuzzo sono stati scelti all'interno di una lista molto più ampia di aspiranti, riportata integralmente nell'allegato alla deliberazione regionale.
Dal punto di vista formale, quella della Giunta è una designazione; la deliberazione viene trasmessa a Finaosta, che detiene per conto della Regione il 100% di Cva, affinché proceda alla proposta di nomina in assemblea. L'efficacia delle designazioni è inoltre subordinata all'accettazione degli interessati, alla permanenza dei requisiti previsti dalla normativa e dallo statuto e all'assenza delle cause di ineleggibilità, inconferibilità e incompatibilità, oltre alla verifica dell'assenza di pendenze o precedenti penali ostativi.


patrizio gabetti



