L'ambulatorio sarà ospitato nei locali del consultorio di Nus, in via Corrado Gex 10, e sarà aperto inizialmente due volte alla settimana; il lunedì dalle 9,30 alle 12,30 e il venerdì dalle 15 alle 18. Il servizio sarà assicurato grazie al supporto dell'Unità di Continuità Assistenziale-UCA e rappresenta una risposta immediata ai bisogni sanitari della popolazione rimasta priva del proprio medico di famiglia dopo il pensionamento del dottor Sapone, avvenuto sabato 1 agosto.
Parallelamente, l'Usl comunica che lo stesso dottor Sapone ha manifestato la disponibilità a proseguire la propria attività attraverso un incarico libero-professionale; gli uffici aziendali stanno completando le procedure amministrative necessarie, nel rispetto della normativa vigente, per rendere operativa questa soluzione. Proseguono inoltre le procedure per individuare un nuovo medico di medicina generale destinato all'Ambito 4 del Distretto 1, che comprende Nus e i Comuni limitrofi. L'area era stata inserita tra le zone carenti già nel mese di giugno e due professionisti hanno manifestato interesse, che dovrà però essere confermato nell'ambito dell'iter previsto.
"Il sistema salute della Valle d'Aosta sta cercando in tutti i modi di ribadire la centralità delle cure primarie per garantire la massima copertura possibile ai cittadini - spiega il direttore sanitario dell'Azienda Usl, Mauro Occhi (foto sotto) -. Purtroppo ci confrontiamo con una crisi profonda che interessa tutto il Paese e colpisce in particolare la medicina generale. Grazie al lavoro dei direttori di distretto e alla disponibilità del dottor Sapone cercheremo di mantenere un presidio fondamentale in un territorio che soffre in modo particolare la carenza di medici di famiglia".
Occhi sottolinea inoltre come l'Azienda intenda continuare a informare con trasparenza i cittadini sull'evoluzione della situazione, consapevole che la difficoltà nel reperire medici di famiglia continuerà a rappresentare una criticità anche nei prossimi mesi. L'obiettivo dichiarato è quello di ampliare progressivamente il servizio dell'ambulatorio di Nus, aggiungendo ulteriori giornate di apertura non appena lo consentiranno l'organizzazione e la disponibilità di personale sanitario.
L'Usl ricorda infine che i cittadini già assistiti da un medico di famiglia e i turisti possono continuare a rivolgersi agli altri ambulatori ad accesso diretto presenti sul territorio regionale, secondo il calendario pubblicato sul sito aziendale.