Con un lungo e meditato post sulla sua pagina Facebook il sindaco di Arnad, Alexandre Bertolin, interviene dopo il caos viabilistico che ha interessato la bassa Valle nell'ultimo fine settimana, quando la contemporanea congestione della strada statale 26, dell'autostrada e della viabilità comunale ha di fatto paralizzato il territorio. Caos che potrebbe quasi certamente protrarsi sino al 24 luglio e magari oltre, a causa del cantiere stradale in corso.
Il primo cittadino, che ha realizzato l'infografica qui pubblicata, sottolinea come quanto accaduto "non possa passare inosservato", chiedendo un cambio di passo nella gestione della mobilità. "Non possiamo più accettare che i cittadini della Bassa Valle si ritrovino, di fatto, prigionieri nelle proprie case ogni domenica", afferma Bertolin, evidenziando come la situazione non provochi soltanto disagi, ma rischi anche di compromettere la possibilità di prestare soccorso alle persone più fragili.
Il sindaco riconosce che la Valle d'Aosta, per la sua conformazione territoriale e la presenza di un'unica principale via di accesso, debba convivere con un intenso traffico turistico, considerato un valore per l'economia regionale. Tuttavia, osserva, le inevitabili code del rientro domenicale non possono trasformarsi in un problema capace di stravolgere la quotidianità dei residenti.
Secondo Bertolin, il traffico di rientro rappresenta già di per sé una criticità strutturale per la Bassa Valle, dove confluiscono i flussi provenienti da tutte le vallate. A rendere ancora più difficile la situazione contribuisce la contemporanea presenza dei cantieri gestiti da ANAS e SAV, che, a suo giudizio, sarebbero stati programmati senza un adeguato coordinamento. Pur ricordando che la Regione può soltanto favorire e sollecitare tale coordinamento, il sindaco richiama i gestori delle infrastrutture a un maggiore senso di responsabilità.
Per affrontare l'emergenza, su richiesta dei sindaci della Bassa Valle, è stato convocato un Comitato operativo per la viabilità-Cov straordinario, al quale hanno preso parte tutti gli enti competenti. La riunione, durata quasi tre ore, ha consentito di analizzare le criticità emerse e di individuare alcune soluzioni tecniche da sperimentare già dalla prossima domenica.
"È stato un confronto franco, a tratti anche acceso, ma sempre costruttivo e orientato alla ricerca di risposte concrete nell'interesse del territorio e dei suoi cittadini", spiega Bertolin.
Non essendo possibile intervenire nell'immediato sui cantieri in corso, al termine dell'incontro è stato condiviso un piano sperimentale di gestione della viabilità. L'obiettivo è migliorare la fluidità della circolazione, ridurre le code e impedire che il traffico di attraversamento torni a congestionare le strade interne dei centri abitati della Bassa Valle.
Il sindaco ammette che il nuovo assetto potrebbe non essere risolutivo, ma ritiene fosse necessario dare un segnale concreto ai cittadini dopo quanto accaduto domenica scorsa. Per spiegare il funzionamento del piano, Bertolin ha inoltre predisposto un'infografica illustrativa, nella speranza che le misure possano almeno attenuare i disagi fino alla conclusione dei cantieri sulla Statale 26 e sull'autostrada, prevista all'inizio di agosto.


pa.ga.



