Dopo le pesanti criticità registrate nello scorso fine settimana, la Valle d'Aosta si prepara a sperimentare una nuova organizzazione della circolazione in Bassa Valle con l'obiettivo di limitare gli ingorghi e garantire il passaggio dei mezzi di soccorso.
La decisione è stata assunta nel corso della riunione del Comitato operativo per la viabilità, che ha individuato una soluzione sperimentale da mettere in campo domenica 5 luglio, nella fascia oraria compresa tra le 15 e le 21.
Il piano prevede una separazione dei flussi di traffico. La Strada statale 26 sarà riservata esclusivamente ai veicoli diretti verso Pont-Saint-Martin, nel tratto compreso tra la rotatoria di Echallod, ad Arnad, e quella di Hône. Chi invece dovrà raggiungere Aosta sarà obbligato a percorrere la strada dell'Envers, che per l'occasione verrà disciplinata con un senso unico temporaneo tra la rotatoria di Hône e quella della Grangia, a Verrès.
L'obiettivo della sperimentazione è duplice: migliorare la fluidità della circolazione nelle ore di maggiore afflusso e assicurare che ambulanze, vigili del fuoco e altri mezzi di emergenza possano intervenire rapidamente anche in presenza di traffico intenso.
Nei prossimi giorni saranno definiti gli ultimi aspetti organizzativi e le ordinanze necessarie per rendere operativo il nuovo dispositivo. La prova di domenica servirà a verificare sul campo l'efficacia della soluzione e a valutare l'eventuale riproposizione anche nei successivi fine settimana estivi.
Le difficoltà della circolazione in uscita dalla regione sono legate principalmente ai numerosi cantieri attualmente aperti lungo l'autostrada A5, nei tratti Nus-Châtillon e Verrès-Pont-Saint-Martin, e sulla stessa Statale 26, nei comuni di Arnad e Hône. Interventi destinati a concludersi nel corso del mese di luglio, ma che nel frattempo continuano a incidere pesantemente sulla viabilità, soprattutto nelle giornate di maggiore afflusso turistico.


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