Economia | 26 giugno 2026, 14:37

Assestamento di bilancio, la Giunta stanzia 273 milioni di euro per gli investimenti

L'assessore regionale alle Finanze, Mauro Baccega

L'assessore regionale alle Finanze, Mauro Baccega

La Giunta regionale ha approvato oggi, venerdì 26 giugno, il disegno di legge di assestamento al bilancio di previsione 2026 e la seconda variazione al bilancio triennale 2026-2028, destinando complessivamente 273 milioni di euro agli investimenti. Le risorse derivano dall'avanzo disponibile dell'esercizio 2025, accertato con il rendiconto generale approvato dal Consiglio Valle lo scorso 10 giugno.

Il provvedimento, composto da 76 articoli e ora all'esame del Consiglio regionale dopo il passaggio nella commissione competente, porta gli stanziamenti destinati agli investimenti per il 2026 da 458,6 a 731,6 milioni di euro.

"Con questa manovra aggiorniamo ulteriormente il bilancio di previsione, incrementando in modo significativo le risorse per gli investimenti e dando risposte concrete ai Comuni, alle famiglie e alle imprese valdostane", sottolinea l'assessore regionale al Bilancio, Finanze e Politiche creditizie, Mauro Baccega.

La quota più consistente delle nuove risorse, 63 milioni di euro, è destinata al comparto turismo, sport e impianti a fune. Di questi, 52,4 milioni finanzieranno gli impianti funiviari, mentre 7,4 milioni saranno destinati alle infrastrutture sportive e 1,5 milioni agli interventi nei rifugi alpini.

Alla finanza locale sono assegnati ulteriori 59 milioni di euro, che si aggiungono ai 292 milioni già previsti dalla legge di stabilità. L'agricoltura riceverà 29 milioni di euro per sostenere i consorzi di miglioramento fondiario, le imprese agricole, la Cooperativa Produttori Latte e Fontina e il Complemento di sviluppo rurale 2023-2027.

Alla sanità andranno 25,5 milioni di euro: circa cinque milioni serviranno a coprire il disavanzo di gestione 2025 dell'Azienda Usl della Valle d'Aosta, mentre la parte restante finanzierà un piano di investimenti aziendali per manutenzioni, tecnologie, sistemi informativi, arredi e mezzi.

Tra gli altri capitoli figurano 23,7 milioni per la difesa del suolo e la protezione civile, con interventi contro il rischio idrogeologico e per la sistemazione dei corsi d'acqua; 15,2 milioni per i beni culturali, destinati anche alla manutenzione del MegaMuseo di Aosta e al restauro della navata centrale della chiesa dei Santi Pietro e Orso; nove milioni per l'edilizia scolastica; 9,2 milioni per trasporti e infrastrutture stradali; nove milioni per lo sviluppo economico, di cui sette destinati al fondo di rotazione per i mutui agevolati sulla prima casa e il recupero degli edifici nei centri storici.

Il settore ambiente potrà contare su 5,7 milioni di euro, di cui 5,2 milioni per rifinanziare gli incentivi all'acquisto di veicoli a basse emissioni, biciclette a pedalata assistita, mezzi per la micromobilità elettrica e stazioni di ricarica domestica.

Infine, nell'ambito dei servizi istituzionali, la Regione investirà 10 milioni di euro per l'acquisto di immobili oggi in locazione e 5,8 milioni per il recupero di Casa Berton ad Aosta, destinata a diventare sede del Coordinamento Solidarietà Valle d'Aosta.

«Il via libera a questo importante atto rappresenta un'accelerazione concreta nell'attuazione del programma di governo. La crescita economica e l'aumento delle entrate regionali si traducono in opere pubbliche e servizi per l'intera comunità», conclude Baccega.

red.laprimalinea.it