Si profila una competizione particolarmente ampia per il rinnovo dei vertici della Compagnia valdostana delle acque-Cva. Secondo quanto emerge dopo la chiusura dei termini fissati da Finaosta per la presentazione delle candidature, sarebbero circa 80 le domande pervenute per entrare a far parte del nuovo Consiglio di amministrazione della società energetica partecipata al 100 per 100 dalla Regione.
Particolarmente significativa la corsa alla carica di amministratore delegato; sarebbero infatti otto i candidati che hanno manifestato la disponibilità a ricoprire il ruolo operativo più importante all'interno della governance aziendale.
Tra questi, l'attuale amministratore delegato, Giuseppe Argirò, che ieri ha confermato di essere intenzionato a riottenere la guida del Gruppo. Ma a contendersi l'incarico ci sono anche altri tre componenti dell'attuale Cda, ovvero il presidente Giovanni Aliboni e i consiglieri Gaudiana Giusti e Paolo Pallotti, segno di una competizione che si sviluppa anche all'interno dell'attuale assetto di governo della società. Non risulta invece aver presentato la propria candidatura Francesca Di Carlo, anch'essa componente del Cda uscente.
Tranne Argirò - com'è ormai noto dopo la diffusione su Laprimalinea.it della sua lettera con la quale comunicava la propria astenzione dal voto, per la prima volta in quasi cinque anni - tutti i membri del CdA hanno votato favorevolmente, lo scorso maggio, la richiesta da parte di Finaosta di una revisione 'critica' dell'impairment test (procedura contabile utilizzata per verificare che il valore di un'attività non sia iscritto in bilancio a un valore superiore a quello effettivamente recuperabile sul mercato). Tale decisione ha comportato l'inevitabile slittamento della calendarizzazione e approvazione del bilancio 2025 della società.
Il rinnovo assume un rilievo particolare anche alla luce della nuova composizione dell'organo amministrativo. Il prossimo Consiglio di amministrazione sarà infatti formato da sette membri, rispetto ai cinque consiglieri previsti nell'attuale configurazione, ampliando così gli spazi disponibili per l'ingresso di nuove figure. Tra i candidati valdostani per un posto nel nuovo CdA figura, tra gli altri, Fabio Marra, già componente di un precedente Consiglio di amministrazione della società e attualmente in Anas.


pa.ga.



