Cronaca | 21 giugno 2026, 07:15

L'addio a Carlo Curtaz, un abbraccio di oltre mille persone

L'addio a Carlo Curtaz, un abbraccio di oltre mille persone

Una comunità profondamente colpita dal lutto ha gremito a Gressan la chiesa di Santo Stefano e il sagrato per accompagnare. sabato pomeriggio, l'ultimo viaggio di Carlo Curtaz, l'avvocato, scrittore, politico progressista ed ex consigliere regionale e comunale scomparso mercoledì scorso all'età di 69 anni per i gravi traumi riportati in un incidente stradale avvenuto ad Aosta.

Alle esequie, celebrate nella parrocchiale di Gressan, hanno preso parte familiari, amici, colleghi avvocati, rappresentanti delle istituzioni, esponenti politici e numerosi cittadini. A testimoniare il legame di Curtaz con le istituzioni del territorio erano presenti anche i gonfaloni della Regione Valle d'Aosta, del Comune di Aosta e del Comune di Gressan.

Emozione e senso di smarrimento hanno caratterizzato una cerimonia segnata dal ricordo di una figura che ha lasciato un'impronta significativa nella vita politica e civile valdostana, acquisendo una trasversale stima politica e professionale oltre che umana. Nel corso della sobria e toccante omelia del parroco di Gressan, don Michele Ottin, è stato sottolineato il ruolo svolto da Curtaz nella comunità e il suo impegno costante nella vita pubblica, vissuta come servizio e partecipazione. Il sacerdote ha tracciato il profilo di un uomo che ha attraversato con passione molte stagioni dell'attualità valdostana, senza mai rinunciare alla propria autonomia di pensiero. Don Ottin ha richiamato il significato cristiano della speranza e della memoria, invitando la comunità a trasformare il dolore per la perdita in gratitudine per il cammino umano, professionale e politico compiuto da Carlo Curtaz.

Nato ad Aosta l'1 giugno 1957, Carlo Curtaz aveva iniziato la propria esperienza amministrativa nel Comune di Gressan, dove era stato eletto consigliere nel 1985. Successivamente aveva ricoperto il ruolo di consigliere regionale nell'area progressista ed ecologista dal 1998 al 2006, distinguendosi per l'attività svolta nelle istituzioni e per l'attenzione ai temi sociali, democratici e ambientali. Nel 2010 era stato candidato sindaco di Aosta e aveva poi continuato il proprio impegno politico dai banchi del Consiglio comunale del capoluogo.

Accanto all'attività professionale di avvocato, Curtaz aveva coltivato la passione per la scrittura e per l'approfondimento culturale, pubblicando libri e intervenendo nel dibattito pubblico valdostano su questioni politiche e istituzionali. Tra le sue passioni figurava anche la rebatta, sport tradizionale che aveva praticato con i colori dello Chevrot, squadra che ieri ha preso parte alle esequie indossando la maglia di gioco.

La morte di Curtaz ha suscitato realmente unanime partecipazione; non si contano i messaggi di cordoglio da parte delle istituzioni regionali, delle forze politiche e delle associazioni. In molti ne hanno ricordato la preparazione, il rigore morale, la sensibilità civile e la capacità di mantenere sempre un confronto corretto e rispettoso, anche nelle fasi più accese del dibattito politico.

L'avvocato gressaen era stato investito la mattina del 17 giugno in via Paravera ad Aosta mentre stava attraversando la strada. Trasportato in condizioni gravissime all'ospedale Parini, era deceduto poche ore più tardi a causa del grave trauma cranico riportato. Le indagini sulla dinamica dell'incidente sono affidate alla Polizia locale di Aosta, mentre la conducente dell'auto, subito fermatasi per prestare immediato soccorso e negativa all'alcoltest, è ora indagata per omicidio stradale.

Prima dell'inizio e al termine della funzione religiosa, l'abbraccio della comunità alla moglie Antonella, alle figlie Chérie e Cécile e ai familiari ha rappresentato il momento più intenso di una giornata segnata dal dolore, ma anche dal riconoscimento unanime per il contributo umano, professionale e politico che Carlo Curtaz ha lasciato alla Valle d'Aosta.

pa.ga.