Economia | 16 giugno 2026, 07:48

Flc Cgil vdA, 'inaccettabile blocco ministeriale su accordo contratto scuola'

Flc Cgil vdA, 'inaccettabile blocco ministeriale su accordo contratto scuola'

La Flc Cgil Valle d'Aosta denuncia il ritardo nell'applicazione del rinnovo del Contratto nazionale del comparto Istruzione e Ricerca 2025-2027, sottoscritto oltre due mesi fa e, secondo il sindacato, ancora fermo presso il ministero dell'Economia e delle Finanze.

Una situazione che, secondo l'organizzazione sindacale, continua a penalizzare il personale della scuola, dell'università, della ricerca e dell'Alta formazione artistica, musicale e coreutica (Afam), impedendo l'erogazione degli aumenti salariali e degli arretrati previsti dall'accordo. In Italia i lavoratori interessati sono oltre 1,3 milioni, mentre in Valle d'Aosta il comparto coinvolge circa 2.500 addetti.

La Flc Cgil sottolinea come l'intesa sia stata illustrata e approvata dai lavoratori durante le assemblee sindacali svolte nelle ultime settimane. Il rinnovo contrattuale prevede un aumento medio degli stipendi pari a circa 137 euro mensili, che salgono a 143 euro per il personale docente, oltre a circa 800 euro medi di arretrati. Per il personale Ata è inoltre prevista un'indennità una tantum di 110 euro.

"Il protrarsi di questo blocco è inaccettabile", afferma il sindacato, evidenziando come il personale del settore della conoscenza continui da anni a subire una significativa erosione del proprio potere d'acquisto.

Nella nota la Flc Cgil non risparmia critiche all'esecutivo nazionale: "Questo stallo burocratico che si ripete puntualmente è vergognoso", sostiene il sindacato, che chiama direttamente in causa il Governo affinché garantisca il rapido completamento dell'iter amministrativo necessario all'entrata in vigore del contratto. L'organizzazione sindacale chiede quindi che l'accordo venga sbloccato senza ulteriori rinvii, consentendo il pagamento immediato degli aumenti retributivi e degli arretrati già previsti dall'intesa sottoscritta.

"Le lavoratrici e i lavoratori della conoscenza meritano il rispetto degli impegni assunti", conclude la nota di Flc Cgil VdA.

i.d.