Eventi e appuntamenti | 12 giugno 2026, 17:48

Contro il diabete sulla Via Francigena, in cammino dal G.S.Bernardo a Châtillon

Contro il diabete sulla Via Francigena, in cammino dal G.S.Bernardo a Châtillon

Cinque giorni di cammino, sport, formazione e condivisione lungo la Via Francigena per dimostrare che il diabete di tipo 1 non rappresenta un ostacolo a una vita attiva e piena. Dal 24 al 28 giugno la Valle d'Aosta ospiterà la terza edizione di "Diabete sulla Via Francigena – Al passo dei T1", il campus diabetologico promosso da Fand Associazione Italiana Diabetici in collaborazione con l'Associazione Diabetici di Verona ODV e l'Associazione Diabetici Valle d'Aosta ODV.

L'iniziativa coinvolgerà circa quaranta partecipanti provenienti da diverse regioni italiane, ai quali si unirà una rappresentanza dell'associazione valdostana. Il gruppo percorrerà il tratto della Via Francigena che dal Colle del Gran San Bernardo conduce a Châtillon, vivendo un'esperienza che unisce attività fisica, educazione sanitaria e socialità.

Il progetto nasce con l'obiettivo di promuovere uno stile di vita attivo tra le persone affette da diabete di tipo 1, favorendo al tempo stesso momenti di confronto e crescita personale. A promuovere l'iniziativa è stato il consigliere responsabile allo sport di Fand, Cristiano Farronato, presidente dell'Associazione Diabetici di Verona.

Il legame tra Verona e Valle d'Aosta affonda le sue radici nelle prime esperienze di "Diabete e Sport" organizzate in Trentino, alle quali avevano preso parte anche Diego Carniglia e Christian Chuc, membri del direttivo dell'Associazione Diabetici Valle d'Aosta. Da quell'incontro è nata una collaborazione che prosegue ancora oggi attraverso numerosi progetti condivisi.

Da tre anni il campus si sviluppa lungo diversi tratti della Via Francigena, scegliendo il cammino come simbolo di consapevolezza, autonomia e sostegno reciproco. Un'esperienza che dimostra concretamente come il diabete possa essere gestito senza rinunciare all'attività fisica e alla partecipazione sociale.

Uno degli aspetti più significativi dell'iniziativa è la presenza di uno staff multidisciplinare composto da medici, infermieri, dietisti e preparatori atletici. Molti di loro convivono personalmente con il diabete e possono quindi offrire ai partecipanti non solo competenze professionali, ma anche testimonianze dirette e consigli pratici maturati nella vita quotidiana.

I partecipanti, di età compresa tra i 18 e i 60 anni, alterneranno le tappe del percorso a momenti formativi dedicati alla gestione della patologia, approfondendo temi legati all'alimentazione, all'autocontrollo glicemico e all'attività sportiva.

Particolare rilievo assume anche la dimensione umana del progetto. Vivere insieme alcuni giorni di cammino permette infatti di creare nuove amicizie, condividere esperienze e confrontarsi con persone che affrontano le stesse sfide quotidiane, trasformando il senso di diversità in una preziosa occasione di crescita collettiva.

Nell'ambito del programma, il 26 giugno dalle 18 alle 19 il gruppo sarà ricevuto nella Sala Ducale del Comune di Aosta per un momento di incontro con le autorità e un saluto istituzionale.

L'iniziativa si conferma così non soltanto come un evento sportivo, ma anche come un'importante occasione di sensibilizzazione sul diabete e sul valore dell'attività fisica quale strumento di salute, autonomia e inclusione sociale.

red.laprimalinea.it