Cronaca | 10 giugno 2026, 07:14

Villa dei Fiori verso la crisi d'impresa; l'azienda chiede ai creditori di dichiarare i propri crediti entro il 30 giugno

Villa dei Fiori verso la crisi d'impresa; l'azienda chiede ai creditori di dichiarare i propri crediti entro il 30 giugno

Non c'è soltanto il caso Edileco a scuotere il comparto edilizio valdostano. Un'altra importante realtà imprenditoriale della Valle d'Aosta, la ditta Villa dei Fiori di Paolo Rey, con sedi a Sarre e a Ivrea, specializzata dal 2006 nella produzione e posa di serramenti e lavorazioni del vetro, sta attraversando una grave crisi economica che sta sfociando nella procedura prevista dal Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza.

A rivelarlo è una comunicazione ufficiale inviata ai creditori dall'avvocata aostana Manuela Massai e dal consulente finanziario Jean-Claude Favre, incaricati di assistere l'azienda nella valutazione degli strumenti di regolazione della crisi.

La lettera, datata 26 maggio 2026, non lascia molti dubbi sulla situazione. I professionisti spiegano di essere stati incaricati di assistere la ditta "nella valutazione e nell'eventuale attivazione di uno strumento di regolazione della crisi o dell'insolvenza". Per questo motivo è stata avviata una ricognizione completa dell'esposizione debitoria dell'impresa.

In sostanza, l'azienda sta cercando di censire tutti i propri debiti e di verificare con precisione l'ammontare delle somme dovute a fornitori, professionisti, banche e altri creditori. A ciascuno viene chiesto di comunicare entro il 30 giugno l'importo del credito vantato, la sua natura giuridica, eventuali garanzie e l'esistenza di procedimenti giudiziari o esecutivi già avviati.

Dietro il linguaggio tecnico emerge però una realtà ben nota a molti clienti e fornitori valdostani. Da mesi si rincorrono infatti segnalazioni di commesse non concluse, serramenti ordinati e non consegnati, lavori rimasti sospesi e fatture che rischiano di trasformarsi in crediti difficilmente recuperabili.

La situazione richiama quella vissuta da altre imprese del settore edilizio valdostano e dell'indotto dopo il rallentamento e il successivo blocco dei meccanismi legati al Superbonus. Molte aziende avevano sostenuto investimenti importanti confidando nella continuità degli incentivi fiscali e nella possibilità di cedere i crediti maturati. Il progressivo irrigidimento del mercato e le difficoltà finanziarie hanno invece provocato una crisi di liquidità che continua a produrre effetti a catena sull'intero comparto. Nella comunicazione ai creditori viene precisato che la raccolta delle informazioni servirà esclusivamente a valutare le possibili soluzioni previste dalla normativa sulla crisi d'impresa. Gli stessi consulenti sottolineano che la richiesta non costituisce né riconoscimento né contestazione dei crediti e che, allo stato attuale, non è stata ancora individuata una specifica procedura.

Villa dei Fiori opera da 20 anni in Valle e da 13 nel Canavese nel settore dei serramenti e delle lavorazioni del vetro e rappresenta una realtà storica dell'imprenditoria valdostana. L'azienda ha sede in frazione La Remise a Sarre ed è attiva nella trasformazione del vetro piano e nella vendita e posa di serramenti ad alta efficienza energetica.

La priorità sembra ora essere quella di fotografare con precisione la situazione debitoria per capire se esistano le condizioni per un piano di risanamento o per altre forme di composizione della crisi. 

pa.ga.