Economia | 09 giugno 2026, 13:27

Alla Cas energia rinnovabile all'83%, verso taglio emissioni del 45% entro 2035

In calo la produzione di rifiuti, scesa a 83.586 tonnellate, con una riduzione del 13% rispetto al 2024

Alla Cas energia rinnovabile all'83%, verso taglio emissioni del 45% entro 2035

L'83% dell'energia elettrica utilizzata dal Gruppo Cogne Acciai Speciali-Cas proviene da fonti rinnovabili certificate, una quota che raggiunge il 100% per lo stabilimento di Aosta. È uno dei dati contenuti nel bilancio di sostenibilità volontario dell'azienda siderurgica valdostana, controllata per il 70% dal gruppo taiwanese Walsin Lihwa Corporation.

Il documento conferma inoltre l'impegno del gruppo nel percorso di decarbonizzazione, con l'obiettivo di ridurre del 45% le emissioni complessive entro il 2035 rispetto ai livelli del 2022. Per raggiungere il traguardo, l'azienda sta sviluppando studi e progetti legati all'elettrificazione dei processi, all'impiego di biometano e all'utilizzo dell'idrogeno.

Sul fronte dell'economia circolare, nel 2025 i materiali in ingresso sono stati pari a 203.046 tonnellate, di cui il 56% proveniente da materiali riciclati. Il rottame ferroso rappresenta la principale risorsa recuperata, con 114.155 tonnellate impiegate nei processi produttivi.

In calo anche la produzione di rifiuti, scesa a 83.586 tonnellate, con una riduzione del 13% rispetto al 2024.

Tra gli elementi evidenziati nel bilancio figura anche il percorso di Lean Transformation, il modello organizzativo adottato dall'azienda per ridurre gli sprechi e migliorare efficienza, sicurezza ed ergonomia nei luoghi di lavoro. Parallelamente, il sito produttivo di Aosta ha avviato l'iter per ottenere una certificazione internazionale dedicata alla produzione responsabile dell'acciaio.

Il documento dedica spazio anche ai temi della governance e della trasparenza. Nel 2025 il gruppo ha adottato nuove Anti-Corruption Guidelines e il 48% dei dipendenti ha completato la formazione specifica in materia. Nel triennio 2023-2025, inoltre, non sono state registrate violazioni delle norme anticorruzione né controversie legali correlate.

i.d.