Nuova condanna per Daniele Rossi, 21 anni, residente ad Aosta. Il giovane ha patteggiato oggi davanti al giudice del tribunale di Aosta una pena di sette mesi di reclusione e 1.600 euro di multa per il possesso di cinque bombe carta; la pena sarà scontata agli arresti domiciliari.
Rossi era stato arrestato dalla polizia nell'aprile del 2025; durante i controlli gli agenti avevano rinvenuto gli ordigni artigianali e quasi mezzo chilo di hashish. Per quest'ultima contestazione, legata alla presunta detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, il procedimento è ancora pendente e il processo non è stato ancora celebrato.
La nuova condanna si aggiunge a quella definita all'inizio dell'anno per un episodio che aveva destato forte allarme nel quartiere Cogne. Lo scorso 31 gennaio, infatti, Rossi aveva patteggiato due anni di reclusione, convertita in detenzione domiciliare in applicazione della riforma Cartabia, per aver lanciato una bottiglia incendiaria contro il portone di un condominio.
I fatti risalivano alla notte tra il 15 e il 16 aprile 2025, quando la molotov aveva colpito l'ingresso dello stabile provocando danni limitati al portone e ai citofoni, senza causare feriti. L'indagine della Squadra mobile della Questura di Aosta aveva consentito di individuare il presunto responsabile grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza e alle testimonianze raccolte dagli investigatori.
Secondo la ricostruzione emersa durante le indagini, il gesto sarebbe maturato nell'ambito di contrasti legati a un debito di circa mille euro riconducibile al traffico di droga. Un contesto che avrebbe portato il giovane a compiere un'azione intimidatoria culminata nel lancio dell'ordigno incendiario.


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