Attualità | 09 giugno 2026, 19:52

Chiusura gallerie SS27, il Consiglio Valle impegna Testolin a far fermare i lavori

Il Presidente Testolin (al centro nella foto) durante la riunione con i sindaci dei paesi interessati dai lavori

Il Presidente Testolin (al centro nella foto) durante la riunione con i sindaci dei paesi interessati dai lavori

Il Consiglio Valle  chiede lo stop immediato ai lavori programmati nelle gallerie Cote de Sorreley e Signayes, lungo il raccordo autostradale tra l'A5 e la strada statale 27. L'Assemblea regionale ha infatti approvato, con 31 voti favorevoli e tre astensioni del gruppo Avs, una risoluzione che impegna il Presidente della Giunta, Renzo Testolin e il Governo valdostano a intervenire nei confronti della Sav per sospendere l'avvio del cantiere e individuare soluzioni alternative che limitino i disagi per cittadini e imprese.

Il voto è arrivato al termine di un lungo e articolato dibattito, scandito da diverse sospensioni dei lavori consiliari e da incontri trasversali tra maggioranza e opposizione per trovare una sintesi condivisa sul documento finale.

Nel testo approvato, il Consiglio regionale chiede all'Esecutivo di sollecitare la società concessionaria Sav Spa a bloccare l'avvio degli interventi previsti e di promuovere, insieme alle amministrazioni regionali e comunali interessate, una valutazione approfondita di soluzioni alternative in grado di ridurre l'impatto della chiusura della viabilità prevista per un periodo particolarmente lungo.

La risoluzione affronta anche il tema dei costi sostenuti dagli automobilisti valdostani. Il Governo regionale viene infatti impegnato ad attivarsi con urgenza presso le concessionarie Sav e Rav per ottenere la gratuità del pedaggio o, quantomeno, una significativa riduzione tariffaria per i residenti della Valle d'Aosta nel tratto dell'autostrada A5 compreso tra i caselli di Nus e Aosta Ovest/Saint-Pierre. L'agevolazione dovrebbe rimanere in vigore per tutta la durata della chiusura delle gallerie e fino al completo ripristino della normale circolazione sul raccordo tra l'A5 e la statale 27.

Un ulteriore impegno riguarda il monitoraggio costante della situazione. La Giunta regionale dovrà infatti riferire periodicamente alla commissione consiliare competente, con aggiornamenti almeno trimestrali e ogni qualvolta si rendesse necessario, coinvolgendo anche i rappresentanti regionali nominati all'interno della Sav.

L'Aula ha invece respinto una seconda risoluzione, presentata dai gruppi di minoranza, che chiedeva al presidente della Giunta di emanare con urgenza specifiche disposizioni per regolamentare sia il traffico leggero sia quello pesante durante il periodo dei lavori. Il documento non ha raccolto il necessario consenso, ottenendo soltanto tre voti favorevoli e venti astensioni.

La decisione del Consiglio Valle rappresenta una presa di posizione politica netta rispetto a un intervento che, secondo molti consiglieri di opposizione e di maggioranza, rischierebbe di avere pesanti ripercussioni sulla mobilità interna della regione, in particolare per i pendolari e per le attività economiche che quotidianamente utilizzano il raccordo autostradale tra Aosta e la media Valle.

pa.ga.