Sport | 04 giugno 2026, 11:44

Xc cross country, Gaia Tormena in caccia dell’ottavo titolo europeo in Turchia

Xc cross country, Gaia Tormena in caccia dell’ottavo titolo europeo in Turchia

Un altro appuntamento con la storia per Gaia Tormena. La campionessa valdostana sarà al via domenica 7 giugno a Sakarya, in Turchia, del Campionato Europeo di Cross Country Eliminator (XCE), indossando la maglia azzurra della nazionale italiana e puntando all'ottavo titolo continentale consecutivo.

L'atleta del Cse-Torelli Cycling Team, che compirà 24 anni il prossimo 23 luglio, domina la specialità a livello internazionale dal 2019. Da allora ha conquistato sette titoli europei consecutivi, imponendosi a Brno, Monteceneri, Novi Sad, Anadia, Sakarya e nelle ultime due edizioni disputate a Gibilterra.

Un palmarès straordinario, impreziosito anche da sei titoli mondiali conquistati tra il 2019 e il 2026, che fanno della valdostana il punto di riferimento assoluto della disciplina.

L'Europeo di Sakarya scatterà alle 10.30 con le qualifiche a cronometro. Dalle 11.15 prenderanno il via gli ottavi di finale, mentre le gare che assegneranno le medaglie sono in programma alle 19.15.

Tormena arriva all'appuntamento continentale in grande condizione, come dimostrano le due recenti vittorie ottenute nell'Uci Mtb Eliminator Series, il circuito internazionale parallelo alla Coppa del Mondo. Il 17 maggio si è imposta a Novi Sad, in Serbia, precedendo l'ungherese Lora Oravecz e la bosniaca Karla Kustura. Successo bissato il 30 maggio a Pieve di Soligo, nel Trevigiano, dove ha preceduto Elena Dal Ben e ancora Oravecz.

Dopo l'Europeo, la stagione internazionale entrerà nel vivo proprio a Sakarya, che il 14 giugno ospiterà la prima prova della Coppa del Mondo di specialità. Le successive tappe dell'Uci Mtb Eliminator Series sono invece in programma il 5 settembre a Olen, in Belgio, il 19 settembre a Girona, in Spagna, e il 4 ottobre a Gibilterra.

Per Gaia Tormena l'obiettivo è chiaro: confermarsi ancora una volta regina europea dell'XCE e aggiungere un nuovo capitolo a una carriera già entrata nella storia della mountain bike.

i.d.