Economia | 07 maggio 2026, 06:05

Nasce il Consorzio AostaTurismo per rilanciare l’offerta della città e della Plaine

Da sn Cecilia Lazzarotto, Valeria Fadda, Alessandro Cavaliere e Stefano Lunardi

Da sn Cecilia Lazzarotto, Valeria Fadda, Alessandro Cavaliere e Stefano Lunardi

È stato presentato mercoledì 6 maggio, nella sala dell’Hotel des États di Aosta, il nuovo Consorzio AostaTurismo-CAT, realtà nata con l’obiettivo di coordinare e rafforzare la promozione turistica del capoluogo regionale e della Plaine d’Aoste attraverso una collaborazione strutturata tra operatori privati e istituzioni.

L’iniziativa è stata illustrata nel corso di una conferenza stampa alla presenza di amministratori, imprenditori e operatori del settore turistico. Durante l’incontro è stata anche firmata la convenzione tra il Comune di Aosta e il Consorzio, considerata il primo passo verso una collaborazione stabile e operativa.

Al tavolo dei relatori erano presenti la vicesindaca di Aosta, Valeria Fadda; l’assessora comunale alla Cultura e al Turismo, Cecilia Lazzarotto; il presidente del Consorzio, Alessandro Cavaliere e il vicepresidente Stefano Lunardi.

Nel suo intervento, Fadda ha sottolineato come il nuovo organismo rappresenti “un passaggio importante nella costruzione di un modello di sviluppo turistico sempre più coordinato, concreto e capace di valorizzare in modo integrato la città di Aosta e l’intera Plaine”. La vicesindaca ha inoltre evidenziato la necessità di “rafforzare il dialogo tra istituzioni e operatori” e di “superare logiche frammentate” attraverso una progettazione condivisa.

Sulla stessa linea anche l’assessora Lazzarotto, che ha definito la nascita del Consorzio “un segnale positivo” per il territorio. “La possibilità di costruire una pianificazione condivisa, sviluppare iniziative comuni di promozione e partecipare in modo coordinato a fiere ed eventi di settore rappresenta un’opportunità concreta per consolidare il posizionamento turistico di Aosta e della Plaine”, ha spiegato.

A illustrare la filosofia del progetto è stato il presidente Alessandro Cavaliere, che ha parlato di “un progetto ambizioso, nato con umiltà ma con grande determinazione”, sottolineando come l’obiettivo sia quello di “colmare un vuoto che dura da oltre trent’anni”. Cavaliere ha inoltre ribadito la volontà di creare una rete ampia e inclusiva: “Siamo convinti che tutti, a vario titolo, possano essere ambasciatori del territorio, non solo le figure tradizionalmente legate al turismo”.

Il vicepresidente Stefano Lunardi ha invece posto l’accento sulla necessità di programmare il lavoro nel lungo periodo. “Sappiamo quanto sia fondamentale la programmazione e siamo consapevoli che una presentazione a inizio maggio non può garantire, per questo primo anno, una proposta completa”, ha detto, spiegando che l’obiettivo è arrivare “a pieno regime nel 2027, con un progetto ampio, strutturato e capace di esprimere tutte le potenzialità del territorio”.

Tra gli obiettivi indicati dal nuovo Consorzio figurano la pianificazione strategica condivisa con enti e operatori, la creazione di sinergie tra le attività economiche locali, la partecipazione coordinata a manifestazioni del settore e la realizzazione di strumenti di comunicazione dedicati alla valorizzazione della destinazione turistica.

Sono già 44 le realtà che hanno aderito al progetto, tra hotel, ristoranti, attività commerciali e imprese del territorio, tra cui HB Aosta Hotel, Hotel Duca d’Aosta, OMAMA Social Hotel, Paolo Griffa al Caffè Nazionale, Trattoria Prætoria, Vecchio Ristoro, Maison Bondaz e numerose altre attività cittadine.

red.laprimalinea.it