Un ‘All in’ quasi perfetto di Gaia Tormena, ieri sabato 18 aprile a Barcellona (Spagna) dove conquista il suo sesto titolo mondiale dell’Xc Eliminator, che lascia alle avversarie soltanto il miglior crono in qualifica, mentre i turni di batteria li domina e, anche in finale, dopo il primo giro sulle ruote dell’ucraina Mariia Sukhopalova, nel secondo giro fa il vuoto e va a vestire per la sesta volta la maglia iridata della disciplina.
‘Run’ decisiva che vede Mariia Sukhopalova subito in testa a dettare il ritmo e Gaia Tormena incollata alla sua ruota posteriore e già distanziata la francese Margaux Borrelly, mentre la migliore in qualifica, la ceca Adela Pernicka non conclude la sua fatica. Non si conclude la prima tornata e la valdostana prende il comando delle operazioni e mette margine tra sé e le avversarie. Il divario aumenta nella parte tecnica del tracciato e chiude a braccia alzate, con il tempo di 2’11”, a precedere di 3”42 Mariia Sukhopalova e Margaux Borrelly (a 8”96).Per arrivare alla finale percorso quasi perfetto della valdostana (1’04”004), che è seconda per soli quattro millesimi dietro alla ceca Adela Pernicka (1’03”782), con terza l’olandese Didi de Vries (1’04”322).
Copione identico nell’affrontare quarti di finale e semifinale; in pratica al comando dal primo all’ultimo metro, e decisa decelerazione nelle centinaia di metri conclusivi del secondo giro: Gaia Tormena (2’24”) vince la terza batteria dei quarti, davanti alla francese Amandine Vidon (a 1’16) e, in semifinale, chiude con il tempo di 2’12”, a precedere di 1”10, l’ucraina Mariia Sukhopalova.
Il palmares iridato di Gaia Tormena si arricchisce così del sesto titolo; il primo nel 2019, a Warengem (Belgio), poi l’argento l’anno successivo, a Lovaine (Belgio), alle spalle della francese Isaure Medde; poi, quattro vittorie consecutive, dal 2021 al 2024: Graz (2021; Austria), Barcellona (2022), Palangka Raya (202; Indonesia), Aalen (2024; Germania).


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