La Valle d’Aosta in mostra a Vinitaly 2026, una delle principali vetrine internazionali del settore vitivinicolo, dove è presente fino al 15 aprile con un proprio spazio istituzionale nel Padiglione 10. Un’occasione strategica per promuovere un comparto che, pur nelle dimensioni contenute, rappresenta un’eccellenza riconosciuta a livello nazionale e internazionale.
Ad aprire la partecipazione valdostana è stata, domenica 12 aprile, la consegna del Premio Angelo Betti – Benemeriti della Vitivinicoltura, riconoscimento promosso dalla manifestazione e attribuito ogni anno da ciascuna Regione a figure distintesi per il contributo allo sviluppo del settore.
Per la Valle d’Aosta, il premio è stato assegnato a Nicolas Bovard, giovane presidente della Cave Mont Blanc de Morgex et La Salle dal 2021 e, dal 2025, alla guida del Consorzio Vini Valle d’Aosta. Un riconoscimento che premia una visione moderna e dinamica della viticoltura di montagna, capace di coniugare tradizione e innovazione.
Bovard si è distinto per la gestione della Cave Mont Blanc de Morgex et La Salle, realtà simbolo del territorio e custode del Prié Blanc, vitigno autoctono a piede franco che rappresenta una delle espressioni più autentiche della viticoltura eroica alpina. La sua azione si è inoltre caratterizzata per la capacità di integrare agricoltura e turismo, come dimostra la collaborazione con le Funivie Skyway Monte Bianco, che ha portato alla creazione di uno spazio dedicato alla promozione del vino di montagna a oltre 2.100 metri di quota.
Nel ruolo di presidente del Consorzio, Bovard si è fatto promotore di progetti orientati alla valorizzazione della denominazione Vallée d’Aoste DOC, puntando su qualità, sostenibilità e rafforzamento dell’identità territoriale. La motivazione del premio sottolinea proprio la sua capacità di guidare uno sviluppo armonico della viticoltura valdostana, salvaguardandone le caratteristiche uniche.
"Con questo riconoscimento – ha dichiarato l’assessore regionale all'Agricoltura e Risorse naturali, Speranza Girod – celebriamo non solo il percorso di un imprenditore, ma il valore di un’intera comunità che mantiene viva una tradizione vitivinicola unica. Premiare un giovane significa anche riconoscere il ruolo delle nuove generazioni, che con il supporto delle famiglie stanno dando nuova linfa al settore".
La presenza valdostana a Vinitaly prosegue con un calendario di eventi dedicati alla promozione e all’approfondimento. Oggi, lunedì 13 aprile, è in programma la presentazione del Mondial des Vins Extrêmes 2026, concorso internazionale organizzato dal CERVIM. Domani, martedì 14 aprile, spazio all’enoturismo con l’incontro “Enoturismo in Valle d’Aosta: esperienze ad alta quota”, seguito nel pomeriggio da “Valle d’Aosta: l’enogastronomia si racconta”, evento che unirà racconto del territorio e degustazione delle eccellenze DOP.


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