Attualità | 30 marzo 2026, 15:15

La Valle d'Aosta sarà protagonista a Vinitaly 2026, 15 produttori e focus sulla viticoltura eroica

Tanti i vini Vallée d'Aoste DOC, proposti in degustazione insieme ai prodotti della filiera enogastronomica regionale di qualità

La Valle d'Aosta sarà protagonista a Vinitaly 2026, 15 produttori e focus sulla viticoltura eroica

La Valle d’Aosta si prepara a tornare protagonista a Vinitaly 2026, in programma a Verona dal 12 al 15 aprile. L’assessorato regionale all’Agricoltura e Risorse naturali ha annunciato la partecipazione alla più importante rassegna italiana dedicata al mondo del vino, in collaborazione con il Consorzio Vini Valle d'Aosta.

Lo spazio espositivo sarà allestito nel Padiglione 10 – Stand C/2, dove i visitatori potranno incontrare 15 produttori valdostani e conoscere da vicino una produzione che rappresenta una delle espressioni più caratteristiche della cosiddetta “viticoltura eroica”.

Protagonisti saranno i vini Vallée d'Aoste DOC, proposti in degustazione insieme ai prodotti della filiera enogastronomica regionale di qualità. Ad animare lo stand, anche momenti di presentazione delle principali iniziative in programma sul territorio nel corso del 2026.

Le aziende presenti saranno: Cave des Onze Communes, Cave Mont Blanc de Morgex et La Salle, Caves Coopératives de Donnas, Cave Gargantua, Château Feuillet, Feudo di San Maurizio, Grosjean Vins, Institut Agricole Régional, La Crotta di Vegneron, Lo Triolet, La Source, Laurent Théodule, Maison D&D, Maison Vevey Albert e Rosset Terroir.

A supporto dell’attività di promozione, saranno presenti anche i sommelier dell’Associazione Italiana Sommelier Valle d'Aosta, che proporranno degustazioni guidate includendo anche etichette di aziende non presenti fisicamente in fiera.

“Vinitaly 2026 rappresenta un’occasione strategica per valorizzare i vini valdostani, espressione autentica di una viticoltura eroica e di alta qualità, rafforzando al contempo la promozione del nostro territorio sui mercati nazionali e internazionali”, sottolinea l’assessore all’Agricoltura, Speranza Girod. “Fare squadra è fondamentale per portare sulla scena nazionale e internazionale realtà produttive piccole nei numeri, ma fortemente identitarie”.

Sulla stessa linea il presidente del Consorzio, Nicolas Bovard: “Vinitaly rappresenta il momento più importante di promozione e confronto per il mondo del vino italiano. Ci presentiamo in collaborazione con l’Assessorato per valorizzare non solo le produzioni, ma l’intero territorio che le esprime”.

Ricco anche il programma degli appuntamenti. Lunedì 13 aprile, alle ore 15, è in agenda la presentazione del concorso enologico “Mondial des Vins Extrêmes”, a cura del CERVIM. Martedì 14 aprile, alle 11.30, spazio a “Enoturismo in Valle d’Aosta: esperienze ad alta quota”, dedicato agli eventi e alle attività del 2026. Nel pomeriggio, dalle 14 alle 17, si terrà “Valle d’Aosta: l’enogastronomia si racconta”, iniziativa riservata a stampa e operatori con degustazioni delle eccellenze vitivinicole e dei prodotti DOP.

La partecipazione a Vinitaly si conferma così una vetrina strategica non solo per il vino, ma per l’intero sistema territoriale valdostano, tra turismo, cultura e tradizioni enogastronomiche.

i.d.