Prosegue con il terzo appuntamento la rassegna musicale We Want Jazz 2026, giunta alla terza edizione sotto la direzione artistica di Beppe Barbera e in programma da febbraio a ottobre al Grand Hôtel Billia di Saint-Vincent.
Dopo il successo della serata del 4 marzo, che ha visto protagonista il progetto “Jerry Weldon feat. Elio Coppola Trio”, il Casino de la Vallée annuncia un nuovo evento in calendario: giovedì 9 aprile alle ore 18, nella Sala Gran Paradiso, andrà in scena il concerto “Quattro Tempi”.
Sul palco saliranno quattro protagonisti del jazz italiano ed europeo: Tino Tracanna ai sassofoni, Antonio Zambrini al pianoforte, Tito Mangialajo Rantzer al contrabbasso e Francesco D’Auria alla batteria.
Il progetto “Quattro Tempi” nasce dalla rielaborazione di materiali del Novecento storico, con un punto di partenza rappresentato da Giacomo Puccini. L’idea, sviluppata inizialmente per un concerto al Conservatorio di Milano, ha riscosso ampi consensi di pubblico e critica, portando successivamente all’ampliamento del repertorio.
Accanto a Puccini, il lavoro si è infatti arricchito delle suggestioni di autori come Arnold Schoenberg, Aaron Copland e Luciano Berio, figure centrali del cosiddetto “secolo breve”. Le loro composizioni vengono reinterpretate attraverso il linguaggio del jazz contemporaneo, in un equilibrio tra rigore e libertà espressiva.
Il risultato è una proposta musicale che unisce improvvisazione e ricerca timbrica: frammenti melodici e spunti sonori diventano il punto di partenza per un dialogo raffinato, capace di coniugare complessità e accessibilità, invitando l’ascoltatore a riscoprire le radici colte del Novecento in chiave moderna.
Le diverse esperienze artistiche dei quattro musicisti convergono così in un’unica visione, dando vita a un progetto corale in cui “quattro personalità, quattro tempi” si fondono in un unico respiro musicale. L’ingresso al concerto è gratuito, con prenotazione consigliata.
La rassegna We Want Jazz 2026 proseguirà nei prossimi mesi con nuovi appuntamenti e protagonisti della scena jazzistica, confermando il Grand Hôtel Billia come uno spazio culturale attivo e attento alla qualità, capace di proporre un’offerta musicale articolata e contemporanea.
Le diverse traiettorie artistiche dei quattro musicisti convergono così in un’unica visione: quattro personalità, quattro tempi, un solo respiro musicale.
Tino Tracanna
Tra i più autorevoli sassofonisti europei, proviene dalle esperienze della musica improvvisata italiana degli anni Settanta. Storico collaboratore di Franco D’Andrea e membro per decenni del quintetto di Paolo Fresu, con cui ha inciso numerosi dischi premiati. Leader e co-leader di oltre cento incisioni, è apprezzato per il suono personale, l’approccio compositivo metatonale e la forte capacità comunicativa. È docente e coordinatore dei corsi jazz al Conservatorio Verdi di Milano.
Antonio Zambrini
Pianista e compositore milanese, attivo dalla metà degli anni ’90, ha collaborato con figure di primo piano del jazz internazionale come Lee Konitz, Mark Murphy, Enrico Rava, Hamid Drake, Ron Horton e molti altri. Sue composizioni sono state registrate e interpretate da importanti musicisti europei e americani. È docente di ruolo presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano e ha affiancato all’attività concertistica un intenso lavoro di ricerca compositiva.
Tito Mangialajo Rantzer
Contrabbassista e bassista elettrico jazz, con oltre trent’anni di carriera, ha collaborato con alcuni tra i maggiori musicisti italiani e internazionali, tra cui Lester Bowie, Roswell Rudd, George Garzone e Brian Lynch. Ha partecipato a oltre cento incisioni discografiche e a numerosi festival in Europa, Africa, Asia e AmericaLatina. Nel 2021 il disco Next con il Claudio Fasoli Quartet è stato votato Miglior Disco Italiano dell’Anno dalla rivista Musica Jazz.
Francesco D’Auria
Batterista e percussionista di grande esperienza, formatosi tra jazz e musica contemporanea, ha collaborato con musicisti come Paolo Fresu, Uri Caine, Gianluigi Trovesi, Michel Godard e Gabriele Mirabassi. Si è esibito nei principali festival italiani e internazionali e ha svolto un’intensa attività didattica. È attualmente titolare della cattedra di Batteria e Percussioni Jazz presso il Conservatorio Verdi di Milano.
L’ingresso è gratuito, per prenotare il posto in sala https://wwj26-quattro-tempi.eventbrite.it
Giunta alla terza edizione, la stagione proseguirà fino ad ottobre 2026 con grandi interpreti, progetti originali e sonorità capaci di intrecciare tradizione e contemporaneità, accompagnando gli appassionati di musica jazz in un percorso musicale ricco di fascino e raffinatezza.
Con We Want Jazz 2026, il Grand Hôtel Billia rinnova il proprio ruolo di spazio culturale attivo e attento alla qualità, offrendo al pubblico e agli ospiti un’esperienza musicale coerente, articolata e capace di raccontare il jazz nella sua pluralità di forme, linguaggi e generazioni. Tutti gli ingressi sono gratuiti.
Per informazioni e prenotazioni https://www.billia.it/we-want-jazz-2026/
E' possibile seguire i canali social Facebook e Instagram @grandhotelbillia, @casinodelavallee, @billiaeventi.




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