Un nuovo tassello nel sistema regionale di contrasto alla violenza di genere verrà illustrato venerdì 27 marzo, alle ore 11, nella sede dell’assessorato regionale della Sanità in via De Tillier ad Aosta. Il Centro per Uomini Autori di Violenza-CUAV è un servizio attivato sul territorio valdostano con l’obiettivo di intervenire direttamente sui comportamenti violenti e ridurre il rischio di recidiva.
L’iniziativa, promossa dall’assessorato regionale della Sanità, Salute e Politiche sociali, punta a rafforzare l’azione di prevenzione affiancando agli strumenti di tutela delle vittime un percorso specifico rivolto agli uomini autori di violenza. Il Centro si occuperà infatti della presa in carico e della responsabilizzazione dei soggetti coinvolti, con un approccio mirato a interrompere i cicli di violenza e ad aumentare la sicurezza di donne e minori. Durante la presentazione saranno illustrati il funzionamento del servizio, le modalità operative e il quadro istituzionale che ne sostiene l’attività. Un elemento centrale sarà proprio la rete regionale, che coinvolge diversi attori del sistema giudimziario, sanitario e sociale.
All’incontro, moderato dalla giornalista Crtistina Porta, interverranno, tra gli altri, l’assessore regionale Carlo Marzi, il questore di Aosta, Gianni Sertorio; un rappresentante della Procura della Repubblica al Tribunale di Aosta; un funzionario giudiziario della Presidenza del Tribunale; il Direttore sanitario dell’Azienda Usl VdA, Mauro Occhi; il referente dell’Ufficio di esecuzione penale esterna; il presidente del Centro antiviolenza di Aosta, Anna Ventriglia e la presidente del C.I.P.M. Liguria, Elisabetta Corbucci, soggetto gestore del nuovo servizio.
"L’avvio del CUAV - si legge in una nota - rappresenta un passaggio significativo nella costruzione di un sistema integrato che non si limita alla protezione delle vittime, ma interviene anche sulle cause della violenza, nella prospettiva di una prevenzione più efficace e strutturata".


i.d.



