La Valle d’Aosta conferma il proprio ruolo storico all’interno della Assemblea parlamentare della Francofonia e si propone come ponte tra cultura italiana e mondo francofono. È il messaggio emerso al termine della missione a Roma della “Regione Europa” dell’Apf, svoltasi nei giorni scorsi presso il Parlamento italiano.
A sottolinearlo è il presidente del Consiglio Valle, Stefano Aggravi, che evidenzia come gli incontri istituzionali abbiano fatto emergere "un crescente interesse delle autorità italiane per la Francofonia parlamentare".
"Auspichiamo vivamente che il Parlamento italiano aderisca all’Apf – dichiara Aggravi –: sarebbe un passo molto importante per rafforzare questo spazio di pace, dialogo e promozione dei diritti umani".
Durante la missione romana, la delegazione ha incontrato numerose figure istituzionali di primo piano, tra cui il ministro degli Esteri Antonio Tajani, il vicepresidente della Camera Giorgio Mulé, il presidente della Commissione Affari esteri Piero Fassino e il presidente della Commissione Politiche dell’Unione europea del Senato Giulio Terzi di Sant'Agata.
Incontri definiti "proficui", che hanno consentito di rafforzare il dialogo tra istituzioni italiane e realtà francofone, rilanciando il ruolo della Valle d’Aosta come interlocutore privilegiato in questo ambito.
L’obiettivo ora è quello di consolidare questo percorso, favorendo un coinvolgimento diretto del Parlamento italiano nell’Assemblea parlamentare della Francofonia e rafforzando così la cooperazione internazionale sui temi della democrazia, dei diritti e del confronto tra culture.


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