E' italiano e da tempo risiede fuori Valle, l'uomo che questa mattina è stato condannato in primo grado dal Tribunale di Aosta a quattro anni mezzo di carcere (oltre a una previsionale a titolo di risarcimento danni alla vittima di 45.000 euro e la restante parte da definire in altra sede, nonchè il pagamento delle spese legali) per i ripetuti maltrattamenti subìti dalla sua compagna (oggi 'ex').
Le indagini dell'Aliquota di polizia giudiziaria della Polizia di Stato in forza alla Procura, coordinate dal pm Manlio D'Ambrosi, erano state avviate nel 2023, quando la donna si era decisa a denunciare anni di vessazioni e violenze.
Botte frequenti per i motivi più disparati e persino minacce a mano armata di coltello, in un crescendo di aggressioni perpetrate anche di fronte ai bimbi della coppia. L'imputato non era stato arrestato perchè era venuta meno la flagranza di reato ma le prove raccolte dagli inquirenti sono risultate schiaccianti. Le motivazioni della sentenza sono attese entro 90 giorni.


pa.ga.



