Attualità | 16 marzo 2026, 20:20

Margherita di Savoia, lo sguardo femminile sulla montagna; conferenza ad Aosta

Margherita di Savoia, lo sguardo femminile sulla montagna; conferenza ad Aosta

Nel centenario della morte della Margherita di Savoia, la montagna torna a essere raccontata attraverso uno sguardo femminile. È questo il filo conduttore della conferenza “Margherita di Savoia. Uno sguardo femminile sulla montagna”, in programma venerdì 20 marzo alle ore 17 alla Biblioteca regionale 'Bruno Salvadori'. L’ingresso è libero.

L’iniziativa rientra nel progetto “Viva Margherita”, che intende rileggere in chiave contemporanea l’eredità della prima regina d’Italia, figura profondamente legata alla Valle d’Aosta e in particolare ai lunghi soggiorni trascorsi a Gressoney-Saint-Jean.

Proprio da quell’esperienza nasce una riflessione attuale sui valori che la sovrana seppe incarnare: la fruizione sostenibile della montagna, la partecipazione alla vita comunitaria e l’attenzione per il patrimonio culturale e artigianale delle terre alpine. Un approccio pionieristico che, sottolineano i promotori, continua a ispirare nuove generazioni di donne impegnate nel mondo della montagna.

La conferenza riunirà studiose, professioniste e divulgatrici che operano tra ambiente, cultura e sport alpino. Tra le relatrici sono annunciate Anna Ferrino, direttrice generale della Ferrino & C. spa; Marzia Bortolameotti, fondatrice della comunità “Donne di montagna”; la naturalista e divulgatrice Nadia Guindani; la giornalista di viaggi Marta Ghelma; la storica Maria Teresa Mori, autrice del volume La regina Margherita, la costruzione di un mito; la giornalista Chiara Todesco, che ha raccontato le protagoniste femminili dell’alpinismo nei libri 'Le Signore delle cime' e 'Calore di lana e profumo di resina' e la climatologa Elisa Palazzi, docente di Fisica all’Università di Torino.

Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali del sindaco di Gressoney-Saint-Jean, Mattia Alliod; dell’assessora alla Cultura, Manuela Parodi e di Allegra Alacevich della Fondazione Compagnia di San Paolo. A moderare il dibattito sarà Mario Salomone, direttore della rivista eco – l’educazione sostenibile.

Il progetto “Viva Margherita” comprende anche due mostre fotografiche visitabili a Gressoney-Saint-Jean fino al 29 marzo. “Sempre avanti. Da Margherita alle nuove regine del Rosa”, allestita all’Autorimessa di Castel Savoia nei fine settimana, racconta attraverso gli scatti del fotografo Daniele Camisasca le storie di dieci donne contemporanee – scienziate, sportive, artigiane ed esperte del territorio – che incarnano oggi il legame tra emancipazione femminile e montagna.

La seconda esposizione, “J’adore Gressoney. Margherita di Savoia nella valle del Lys”, diffusa nel centro storico del paese e sugli impianti, propone invece un percorso tra fotografie d’epoca provenienti dall’Archivio Guindani, offrendo uno sguardo sulla presenza della regina nel borgo alpino e sulla storia del territorio.

Il progetto è promosso dall’Istituto per l'Ambiente e l'Educazione Scholé Futuro – WEEC Network insieme al Comune di Gressoney-Saint-Jean, al Consorzio Gressoney Monterosa, a Monterosa Ski e alla Pro Loco locale. L’iniziativa è realizzata con il contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando “Territori in Luce 2025”.

red.laprimalinea.it