La giovanissima valdostana Elisabetta Arnò porterà l’esperienza del territorio e dell’impegno civico locale in un importante appuntamento internazionale dedicato alle sfide ambientali. Elisabetta. studentessa al terzo anno del corso di laurea in Scienze Politiche e delle Relazioni internazionali dell’Università della Valle d’Aosta e responsabile della Rete Ambiente di Cittadinanzattiva VdA, è stata infatti selezionata tra i 50 partecipanti residenti in Italia al seminario internazionale Erasmus+ “The Erasmus+ Generation for the Earth”.
L’iniziativa si terrà il 16 e 17 aprile 2026 a Roma, al Villaggio della Terra di Villa Borghese, ed è organizzata dall’Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE nell’ambito delle Training Cooperation Activities del programma Erasmus+, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo della cosiddetta “Generazione Erasmus” nella lotta ai cambiamenti climatici e nella promozione di politiche di sostenibilità.
La selezione è avvenuta sulla base di una candidatura corredata da lettera motivazionale, attraverso la quale la studentessa ha illustrato il proprio percorso accademico e il lavoro svolto sul territorio valdostano sui temi ambientali.
Durante le due giornate di lavoro a Roma, studenti provenienti da diversi Paesi europei parteciperanno a sessioni plenarie con esperti internazionali, workshop collaborativi e attività di gruppo, tra cui il metodo partecipativo ClimateFresk, dedicato alla comprensione delle dinamiche del cambiamento climatico.
Uno degli obiettivi principali dell’incontro sarà la redazione del Manifesto “Erasmus+ Generation for the Earth”, un documento che raccoglierà idee e proposte elaborate dagli studenti e che gli organizzatori intendono presentare alla COP31, come contributo delle nuove generazioni al dibattito internazionale sul clima.
"Sono felice e onorata di essere stata selezionata per partecipare a questo importante seminario internazionale – commenta Elisabetta Anrò –. Sarà un’occasione preziosa per mettere in relazione il mio percorso accademico con l’impegno civico che porto avanti con Cittadinanzattiva Valle d’Aosta sui temi della sostenibilità ambientale".
La studentessa sottolinea come il confronto con studenti europei potrà tradursi anche in attività di informazione e sensibilizzazione sul territorio valdostano, in continuità con il lavoro svolto nell’ambito del progetto nazionale di Cittadinanzattiva “Sicuri Insieme”, al quale partecipa come attivista e ricercatrice.
L’obiettivo, spiega, è quello di trasformare le esperienze maturate nei contesti universitari e associativi europei in iniziative concrete nelle comunità locali, contribuendo a rafforzare la cultura della sostenibilità anche in Valle d’Aosta.


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