Attualità | 12 marzo 2026, 18:00

Fuorionda UniVdA; Testolin in Consiglio, 'registrazione su YouTube è stata automatica e non prevista'

Fuorionda UniVdA; Testolin in Consiglio, 'registrazione su YouTube è stata automatica e non prevista'

È approdata in Consiglio Valle la polemica sul video del dibattito sul referendum sulla giustizia organizzato dall’Università della Valle d’Aosta e successivamente reso non disponibile su YouTube dopo la diffusione di un fuorionda tra il presidente del Tribunale di Aosta, Giuseppe Marra e il presidente del Comitato per il No, Enrico Grosso, che ha suscitato numerose reazioni politiche.

A rispondere alle interrogazioni a risposta immediata presentate dai gruppi Lega Vallée d’Aoste, La Renaissance e Avs è stato il presidente della Giunta, Renzo Testolin, che ha riferito quanto comunicato dall’ateneo valdostano sulla gestione della diretta.

Secondo quanto spiegato da Testolin, l’evento era stato previsto esclusivamente in diretta streaming, senza alcuna autorizzazione alla registrazione o alla pubblicazione successiva del video. Una circostanza che, ha ricordato il presidente della Regione, sarebbe stata chiarita anche ad alcuni ospiti che al termine dell’incontro avevano chiesto se la registrazione sarebbe stata resa disponibile.

La presenza del video sulla piattaforma YouTube sarebbe stata quindi il risultato di un meccanismo automatico della piattaforma, che avrebbe generato la registrazione al termine della diretta senza che ciò fosse noto all’università. Testolin ha aggiunto che l’Università della Valle d’Aosta avrebbe comunque cercato di gestire la vicenda "con responsabilità", avviando verifiche interne e rafforzando le procedure per il futuro.

Le spiegazioni non hanno però convinto l’opposizione. Il consigliere Andrea Manfrin (Lega Vda) ha definito la ricostruzione "una scusa bella e buona in pieno burocratese", sostenendo che chi ha voluto far sparire il video "si trinceri dietro malcelate giustificazioni tecniche di dubbio gusto".

Manfrin ha inoltre collegato la vicenda alle tensioni politiche emerse nei giorni successivi, ricordando che "persino tre membri della maggioranza hanno esitato a votare il nome dell’avvocato Grosso per la commissione", segno – secondo il consigliere – che "chi voleva cancellare quello che è successo non ci è riuscito".

Dubbi sono stati espressi anche da Andrea Campotaro (Avs), che ha sottolineato come la registrazione della diretta sia rimasta accessibile per alcune ore prima di essere rimossa. "Questo lascia quantomeno intendere che inizialmente vi fosse la possibilità che il contenuto restasse disponibile", ha osservato il consigliere, ricordando inoltre che l’Università della Valle d’Aosta pubblica abitualmente sul proprio canale YouTube conferenze ed eventi organizzati nelle sue sedi, circostanza che farebbe pensare all’esistenza di una prassi consolidata nella diffusione delle registrazioni.

red.laprimalinea.it